sono fatti sentire immediatamente: «Constatiamo miglioramenti in termini di recupero e regolarità», osserva Raphael Meyer. «Presi individualmente, portano piccoli guadagni, ma sommati hanno un effetto significativo sulle prestazioni.» Ai suoi occhi, il vero valore di questa partnership risiede quindi nelle prestazioni e nel benessere: «Se i corridori recuperano meglio, è il miglior riscontro che pos- siamo ottenere.» È proprio per questo che, da due anni, i corridori ritrovano lo stesso materasso a ogni tappa. Prodotto nei laboratori di Aubonne, è stato progettato appositamente per soddisfare le esigenze dei ciclisti del team Tudor. Raphael Meyer sottolinea: «Per noi, Swissness significa qualità, affidabilità e precisione.» Per poter nascere, un partenariato deve avere senso in termini di prestazioni: «Ho visto il livello di savoir-faire e l’attenzione ai dettagli di Elite Beds», ricorda Fabian Cancellara. «Mi ha ricordato molto il ciclismo ai massimi livelli: i piccoli miglioramenti marginali, la precisione e la costanza.» Le cose si sono quindi sviluppate molto naturalmente: «La qualità e la precisione svizzere corrispondono perfettamente alla nostra identità», conferma Sam Vinck, CCO (Chief Commercial Officer). In effetti, la squadra si definisce attorno a tre valori fondamentali: Swiss, Human e Performance. Un DNA riassunto nel loro motto «Born to Dare», che si riflette in ogni decisione, inclusa la scelta dei partner. Vinck precisa: «L’obiettivo principale di questo partenariato è soprattutto migliorare concretamente la fase di recupero dei corridori.» Il CCO tiene anche a sottolineare la portata di questo approccio: «Questo tipo di iniziativa dimostra che siamo pronti a investire in ogni dettaglio. Fa parte della costruzione di una cultura delle prestazioni elevate e i corridori sono molto sensibili a questo.» E la visione è chiaramente a lungo termine: «Vediamo questa collaborazione come qualcosa di duraturo. C’è un potenziale per svilupparla ulteriormente, in particolare con il nostro nuovo servizio corse.» Raphael Meyer conclude: «La nostra ambizione è affermarci come una squadra di primo piano, entrare a far parte del WorldTour nel 2029 e lottare per delle vittorie nelle corse più importanti.» Per riuscirci, la partnership con Elite è un valore aggiunto: «Siamo entrambi svizzeri e condividiamo la stessa visione della qualità. Vogliamo costruire qualcosa di serio con Tudor Pro Cycling e partner come Elite ci aiutano ad alzare i nostri standard.»
... Ai massimi livelli, il sonno è uno strumento molto potente.
ELITENESS 2026 | Elite Performance
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