INTERVISTA
Ormai numerosi rivenditori hanno allestito aree fai da te. Made promuove il libero servizio? Promuoviamo con convinzione il libero servizio, considerandolo un'area strategica perché, se progettata correttamente e col- locata in una posizione giusta, di passaggio, favorisce gli acquisti d'impulso e incre- menta le vendite. Nelle rivendite di Made Distribuzione collochiamo l’area a libero
dei dispositivi di protezione individuale, privilegiando prodotti di qualità e confor- tevoli rispetto alle soluzioni a basso costo, per diffondere una maggiore cultura della sicurezza tra gli operatori del settore. A suo avviso, quale sarà un’ulteriore tra- sformazione della distribuzione edile? Ritengo che la rivendita edile sarà sempre meno generalista e sempre più una ri- vendita specializzata in funzione dell'esi- genza del territorio e della conformazione della concorrenza. Ma specializzazione di nicchia o multi- specializzazione? A seconda del bacino d'utenza, potrebbe essere anche specializzazione di nicchia che, però, porta valore aggiunto e margine, soprattutto. Quali sfide attendono il Gruppo Made? Le sfide che ci attendono sono quelle di continuare nel percorso di crescita che abbiamo già intrapreso. Vogliamo presidiare ancora meglio il territorio. Vogliamo crescere ancora e credo che il mercato offra delle opportunità importanti a un format come il nostro. Siamo e dobbiamo essere ambi- ziosi con l’obiettivo di far diventare Gruppo Made un brand riconosciuto dai clienti. Quale ritiene sarà in futuro il valore ag- giunto che un consorzio o un gruppo d'acquisto può offrire agli associati? Il valore aggiunto sarà al 100% servizi; sarà completare sempre più la gamma dei servizi offerti, fino ad arrivare quasi a un modello di franchising. Il nostro “so- gno” è far sì che l’imprenditore affiliato al nostro gruppo abbia come unico pro- blema la gestione del proprio cliente, che è la cosa più importante, perché so- prattutto in una rivendita a carattere fa- miliare con meno di dieci dipendenti, spesso e volentieri tutti fanno tutto. Invece, secondo me, l’imprenditore do- vrebbe delegare a terzi e usare strumenti che sono sempre più performanti per con- centrare sempre di più tempo ed energie alla consulenza cliente. n
servizio tra il magaz- zino edile e il banco della bollettazione. Tre anni fa Made ha sviluppato un format dedicato che è già stato adottato in circa 23 dei 40 nuovi pro- getti, trasformando la ferramenta da sem- plice spazio accesso-
Le cinque piattaforme di Edil Logistica mettono in connessione diretta fornitori e rivenditori, ottimizzano la gestione delle scorte e riducono il lavoro degli affiliati.
rio a reparto organizzato dal punto di vista merceologico, espositivo e progettuale. L'obiettivo è valorizzare una categoria che offre ancora buoni margini e ampie possi- bilità di sviluppo attraverso assortimenti più completi e qualificati. Tra le priorità rientra anche il potenziamento dell'offerta
112 | BRICOMAGAZINE
Made with FlippingBook interactive PDF creator