I trend secondo Andrea Castrignano
Secondo il noto designer Andrea Castrignano, la casa deve raccontare chi la abita e i complementi tessili rappresentano uno degli strumenti più efficaci per esprimere identità e gusto personale. Cuscini e tappeti assumono così un ruolo progettuale, contribuendo a creare profondità e movimento attraverso contrasti cromatici equilibrati, ottenuti con tonalità più chiare, più scure o complementari rispetto ai colori dominanti dell'ambiente. Anche la scelta dei tessuti è fondamentale: materiali di qualità e ricchi di sfumature cromatiche diventano parte integrante del progetto. Diverso è l'approccio alle tende, dove il protagonista è la luce. Andrea Castrignano predilige tessuti leggeri, quasi impalpabili, con un effetto garza che lascia filtrare la luce in modo naturale donando morbidezza agli ambienti, in tonalità che si fondano con il colore delle pareti lasciando che siano arredi e altri complementi a catturare l'attenzione. Anche i tappeti vengono scelti seguendo una logica lontana dalle tendenze passeggere. Andrea Castrignano predilige geometrie regolari e accostamenti cromatici decisi, caratteristiche che ritornano nelle collezioni sviluppate con Arazi Home, in particolare la collezione Color Block, che rappresenta perfettamente il suo approccio al colore e alla composizione. Per lui il tappeto non è un semplice complemento, ma un elemento che contribuisce a definire la composizione dello spazio e a scandirne il ritmo visivo. Secondo il designer, oggi non esiste più uno stile dominante: il design contemporaneo nasce dalla contaminazione tra linguaggi diversi: minimalismo, classico, vintage e richiami agli anni Settanta convivono e si reinterpretano reciprocamente. «Anche il minimalismo si è evoluto – afferma –. Infatti, non è più sinonimo di spazi freddi o essenziali a tutti i costi, ma dialoga sempre più spesso con elementi decorativi, materiali ricchi e dettagli dal forte carattere. Allo stesso modo, richiami al classico, al vintage o agli anni '70 vengono riproposti con proporzioni, colori e finiture contemporanee». La capacità di mixare epoche differenti emerge anche nei progetti di re-looking firmati da Castrignano, quando interviene su una poltrona o delle sedie d'epoca sostituendone il rivestimento con un tessuto contemporaneo e dal carattere deciso, trasformandone completamente la percezione. Tra le tendenze in declino, Andrea Castrignano individua il total white che lascia
Andrea Castrignano, designer, protagonista e ideatore del programma televisivo Cambio Casa, Cambio Vita! Si creano contrasti cromatici equilibrati scegliendo tonalità di due gradazioni più chiare o più scure rispetto al colore dominante dell'ambiente oppure colori complementari (Foto: Studio Castrignano).
spazio a interni più caldi, personali e ricchi di carattere. Più sfumata, invece, la situazione sul fronte della sostenibilità. Il designer osserva che nella scelta di tende, tappeti e cuscini continuano a prevalere qualità percepita, naturalità dei materiali e prezzo, mentre una maggiore attenzione ai temi ambientali si registra soprattutto nel settore della ristrutturazione e dell'efficienza energetica. Il suo consiglio è quello di progettare case destinate a durare almeno dieci anni costruendo una base neutra e senza tempo, affidando ai complementi tessili il compito di seguire l'evoluzione del gusto. Questa nuova sensibilità progettuale non riguarda soltanto i complementi tessili, ma più in generale tutte le superfici della casa. Così come un tessuto, anche la carta da parati è in grado di trasformare uno spazio, creare profondità e costruire un'identità precisa. «Pareti, pavimenti e finiture dovrebbero essere pensati per durare – afferma – mentre cuscini, tende e tappeti possono essere sostituiti più facilmente». È proprio questa flessibilità, conclude Castrignano, a permettere di rinnovare l'atmosfera della casa senza intervenire sull'architettura o sugli arredi principali.
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