BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

INTERVISTA

l’impianto elettrico. L'ultima legge, che risale al 1990, ci ha obbligato di avere il famoso centralino di casa con l'interruttore differenziale. Il problema che già oggi noi viviamo, e vivremo sempre più nel prossimo

rezza per le persone e le case. Mi preoccupa molto che le istituzioni sembra non si siano ancora posti il problema. Abbiamo in corso un'iniziativa in Regione Lombardia insieme a uno studio legale che ci affianca, ma con la politica i tempi sono lunghi e bisogna aver pazienza. Quali obiettivi di crescita vi siete dati per il prossimo biennio? FME come associazione ha già circa il 90% del mercato e non abbiamo modo di crescere molto ulteriormente. Anzi gli as- sociati tendenzialmente continueranno a ridursi perché continueranno ad accorparsi e a concentrarsi. E’ vero che oggi il mercato italiano è ancora abbastanza frammentato, anche se già esistono gruppi che rappresentano importanti fette del mercato. In queste settimane sto facendo delle visite di incontro e confronto con le aziende per aggiornarmi sulla nostra rap- presentatività. n

futuro, riguarda gli aumenti di potenza previsti per il sistema Italia che saranno enormi perché l'Eu- ropa per la transizione energetica ci impone di lavorare sempre di più con l'elettrico, dal segmento pompe di calore ai veicoli elet- trici, e tutte queste

Gli aumenti di potenza elettrica previsti per l’Italia saranno enormi (la transi- zione energetica ci impone di lavorare sempre di più con l'elettrico) ma dovranno essere supportati dagli impianti esistenti...

cose comportano aumenti di potenza che devono essere supportati dagli impianti esistenti in questo momento. Se l’impianto elettrico non supporta questi aumenti di richiesta nascono anche problemi di sicu-

FME - Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico

FME - Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico - rappresenta dal 1970 le imprese italiane attive nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di apparecchi e materiali elettrici per l’industria, l’edilizia civile e l’illuminazione. Con sede a Milano, la Federazione opera come luogo di confronto e coordinamento tra gli associati e come interlocutore della filiera, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli alla crescita delle imprese e al rafforzamento della comunità commerciale. L’organizzazione riunisce oggi 83 aziende, presenti con circa 1.300 punti vendita sull’intero territorio nazionale. Il sistema associativo conta 16.000 addetti e, secondo i dati FME riferiti al 2024, sviluppa un fatturato complessivo

vicino agli 8 miliardi di euro, rappresentando l’85% del mercato. Questi numeri collocano FME fra i principali riferimenti della distribuzione elettrica italiana e ne evidenziano la capacità di intercettare le esigenze di una rete commerciale capillare e diversificata. L’attività della Federazione si traduce in iniziative concrete per la condivisione di conoscenze, l’aggiornamento professionale e la diffusione delle migliori pratiche. FME

promuove eventi e occasioni di networking, oltre a programmi formativi dedicati allo sviluppo delle competenze necessarie per competere in un mercato in continua evoluzione. Lo Statuto e il Codice etico, approvati dall’Assemblea straordinaria del 23 novembre 2022, ne definiscono il quadro di riferimento. La visione strategica 2025–2030, sintetizzata nel motto “Unire, Innovare, Crescere”, punta a consolidare FME quale acceleratore di valore della distribuzione elettrica. Innovazione, sostenibilità e valorizzazione del ruolo dei distributori sono le direttrici indicate per accompagnare la trasformazione tecnologica della filiera e rendere il settore più competitivo, strutturato e capace di generare valore per soci e mercato. https://fmeonline.it

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