BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

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cluse quelle del fai da te). È destinato cioè a diventare un concorrente sempre più rile- vante anche nei comparti del bricolage, dell'home improvement e del garden. MAKE IT ZERO Un discorso a sé merita il focus sulla so- stenibilità, rappresentato da Make It Zero, il programma promosso da Edra/Ghin in- sieme alla società di consulenza Ricardo per ridurre le emissioni dell'industria del bricolage. Più che una semplice iniziativa sulla sostenibilità, il progetto punta a co- struire un approccio condiviso tra retailer e fornitori, basato su standard comuni, raccolta uniforme dei dati e azioni coordi- nate lungo la supply chain. Il programma parte dalla constatazione che la produzione dei prodotti del comparto genera circa 660 milioni di tonnellate di CO ₂ all'anno. Per questo propone uno Supplier Engage- ment Standard, cioè un modello comune che consenta ai retailer di dialogare con i fornitori utilizzando criteri omogenei, evi- tando la proliferazione di questionari diversi e concentrando gli sforzi sui partner e sui materiali a maggiore impatto emissivo. L'iniziativa individua quattro materiali prio- ritari — plastica, vernici, ceramica e acciaio — e fissa un primo obiettivo concreto: rag- giungere entro il 2035 almeno il 35% di plastica riciclata nei prodotti del comparto. Secondo le stime illustrate al Summit, questo traguardo consentirebbe di ridurre del 15% le emissioni associate alla plastica, pari a circa 6,3 milioni di tonnellate di CO ₂ equivalente. L'iniziativa nasce anche in risposta all'evoluzione della normativa europea, dal Regolamento sulla progetta- zione ecocompatibile dei prodotti sostenibili al Passaporto digitale del prodotto, fino alle nuove regole sugli imballaggi, sulle di- chiarazioni ambientali e sul diritto alla ri- parazione. L'obiettivo è aiutare retailer e fornitori ad affrontare queste sfide attraverso strumenti e metodologie condivisi, evitando duplicazioni e rendendo più efficiente la

Il tradizionale store tour anticipa di un giorno l’inizio dell’evento.

raccolta delle informazioni.

NUOVE NOMINE L'edizione di Amsterdam ha segnato anche un importante passaggio istituzionale. Dal 1° luglio Michel Salaün è succeduto a John Herbert come segretario generale di Edra/Ghin: "La strada che ci attende è en- tusiasmante. La mia missione è chiara: va- lorizzare le solide basi costruite da John e

guidare Edra/Ghin ver- so una nuova fase di crescita e di sempre maggiore rilevanza", ha dichiarato Salaün. Più in generale, il messaggio più forte emerso da Amsterdam è che il settore del bricolage sta entrando in una nuova fase del-

Il progetto ‘Make it Zero’ punta a costruire un approc- cio condiviso tra retailer e fornitori, basato su standard comuni, raccolta uniforme dei dati e azioni coordinate lungo la supply chain.

la propria evoluzione. L'intelligenza artifi- ciale, la sostenibilità, la gestione dei dati e la collaborazione lungo la filiera non vengono più considerate iniziative parallele, ma leve complementari di una stessa stra- tegia. In un contesto caratterizzato da cre- scente instabilità economica e geopolitica, la capacità di innovare insieme sembra destinata a diventare uno dei principali fattori competitivi del comparto. n

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