BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

DAL MONDO

Pur dopo il terzo anno consecutivo di contrazione, il comparto si mantiene al di sopra dei livelli pre-Covid (2019): gli acquisti per il bricolage si confermano una voce di spesa consolidata per i francesi.

I COMMENTI Facendo una sintesi dei risultati 2025, il presidente di FMB Paul Cassignol commenta: “In un contesto economico ancora com- plesso, i francesi continuano a considerare la propria abitazione un bene rifugio. Esistono scelte selettive nei consumi, ma le esigenze di manutenzione, miglioramento e comfort dell'abitazione restano strutturali. Le insegne del bricolage continuano pertanto a investire nei servizi, nell'accompagnamento dei pro- getti dei clienti e nelle soluzioni legate alla riqualificazione energetica”. Gli fa eco Jean-Luc Guéry, presidente di Inoha: “No- nostante un mercato ancora sotto pressione, le aziende della filiera proseguono gli in- vestimenti in innovazione per rispondere alle nuove aspettative dei consumatori, soprattutto in termini di efficienza ener- getica, sostenibilità e comfort abitativo”. NOTA METODOLOGICA Si segnala che l’ultima edizione dello studio FMB-Inoha prende in considerazione esclu- sivamente il canale delle grandi superfici specializzate nel bricolage. Il perimetro del- l'analisi è stato inoltre rivisto con l'esclusione delle insegne Brico Leclerc e delle insegne appartenenti al gruppo Cofaq. I dati com- prendono le vendite realizzate nei punti vendita e quelle online effettuate diretta- mente dalle insegne (click & collect e con- segna a domicilio), mentre restano escluse le vendite generate tramite marketplace e i servizi di posa realizzati attraverso artigiani partner. FMB (Fédération des Magasins de Bricolage et de l'Aménagement de la Maison) è l'associazione nazionale che rappresenta il settore francese del bricolage e dell'home improvement. Riunisce oltre 2.000 punti vendita, rappresenta circa 80.000 collabo- ratori e comprende la quasi totalità delle principali insegne del comparto: Brico Cash, Brico Dépôt, Bricoman, Bricomarché, Bri- corama, Castorama, L'Entrepôt du Bricolage, Leroy Merlin, Les Briconautes, Mr.Bricolage, Tridôme e Weldom. n

energetica. Rispetto al 2019 il segmento cresce del 13%, mentre nel 2025 segna un incremento dello 0,6%. A sostenere il trend contribuiscono il crescente interesse dei privati per i lavori elettrici e di ristruttu- razione e la diffusione di soluzioni orientate al controllo dei consumi e all'autonomia energetica dell'abitazione. IL GARDEN TIENE La maggior parte delle restanti categorie registra invece una contrazione, anche se diversi comparti si confermano su valori superiori a quelli del 2019. I migliori risultati arrivano dal mondo garden, che mostra una sostanziale stabilità (-0,2%) nonostante condizioni meteorologiche alta- lenanti. L’area idraulica-bagno-cucina, che rappresenta il 15% del fatturato delle Gsb, limita il calo all'1,5% e si mantiene del 15% sopra i livelli pre-covid. Anche il com- parto legno e serramenti contiene la flessione al 2,4% e risulta ancora superiore dell'11% rispetto al 2019. Continua inoltre a crescere l'ecommerce. Nel 2025 le vendite online delle Gsb sono incrementate del 7,7%, mentre quelle dei negozi fisici sono arretrate dell'1,9%. La quota dell'online raggiunge così il 6,2% del fatturato complessivo delle grandi su- perfici di bricolage.

Nel 2025 le vendite online delle Gsb sono cresciute del 7,7%, mentre quelle dei negozi fisici sono arretrate dell'1,9%. La quota dell'online raggiunge così il 6,2% del fatturato complessivo delle Gsb.

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