BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

NORMATIVE

NUOVE RESPONSABILITÀ PER LA FILIERA Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del- l’Unione Europea il 18 dicembre 2024 ed efficace dall’8 gennaio 2026, il Regola-

conseguenza, produttori, importatori, di- stributori, marketplace digitali e operatori logistici diventano tutti soggetti attivi del sistema di conformità europeo. «Il produt- tore – ha spiegato l’avvocata Zonca – rimane il principale responsabile della conformità del prodotto. Su di lui ricadono obblighi rilevanti come la redazione della documentazione tecnica, la dichiarazione di prestazione e conformità di OPC (Open Platform Communications), la marcatura CE, la tracciabilità, la conservazione digitale della suddetta documentazione e la verifica della conformità seriale della produzione». Nel caso di prodotti provenienti da paesi extra UE, sono gli importatori che assumono grande importanza perché devono verificare che il fabbricante abbia adempiuto gli ob- blighi normativi, che il prodotto sia ac- compagnato dalla documentazione

mento 3110/2024 in- troduce anche mag- giori responsabilità per gli operatori eco- nomici del mercato. Uno degli aspetti più rilevanti evidenziati dall'avvocata riguarda il superamento della tradizionale distinzio- ne tra produttore e distributore. Infatti, il

Il nuovo quadro normativo attribuisce responsabilità specifiche a tutta la filiera edile: produttori, importatori, distributori, marketplace e operatori logistici diventano soggetti attivi del sistema di conformità europeo.

nuovo quadro normativo attribuisce re- sponsabilità specifiche a tutti gli operatori economici coinvolti nell'immissione sul mercato dei prodotti da costruzione. Di

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Esperienze a confronto: produzione e distributore

L’analisi fatta sul Passaporto digitale si è arricchita con le testimonianze di un produttore che ha fatto della tracciabilità il proprio vantaggio competitivo e di un rivenditore che ha illustrato quello che per la distribuzione è un problema: la frammentazione dei dati. Fabrizio Zaccaron, direttore commerciale di Eclisse, nota azienda produttrice di controtelai per porte scorrevoli a scomparsa e per porte filomuro, ha riferito di come l'azienda abbia iniziato da tempo a costruire sistemi di tracciabilità sempre più avanzati con l’obiettivo di creare una vera carta d'identità digitale del prodotto accessibile a tutta la filiera. «Di certo – ha affermato – sappiamo che si doveva arrivare e si arriverà a dover offrire alla filiera garanzie di trasparenza di qualità verificabile, di sostenibilità e di garanzie di autenticità che vanno oltre quella che è la mera scheda tecnica che, oggettivamente, abbiamo praticamente tutti». In tema di alluminio, materiale strategico per l'azienda, vengono raccolti dati relativi a: documenti di trasporto; certificati di produzione; lotto e data di fabbricazione; identificazione del produttore; provenienza geografica; percentuale di materiale riciclato. La raccolta di queste informazioni accompagna il prodotto fino alla vendita attraverso codifiche univoche che consentono di ricostruirne l'intera storia produttiva. Secondo Fabrizio Zaccaron, la trasparenza richiesta dal mercato e dalle nuove generazioni di consumatori renderà queste informazioni sempre più importanti anche sotto il profilo commerciale. Gianluca Zanutta, AD di Zanutta Spa, multipoint con 68 punti vendita nel Nord d’Italia, 1150 dipendenti, un fatturato 2024 di 360 milioni di euro, ha posto l'accento su un problema molto concreto per chi opera nella distribuzione, ovvero la frammentazione delle informazioni. Ogni giorno Zanutta Spa gestisce circa 12mila richieste di schede tecniche provenienti da clienti, progettisti e imprese. Ogni produttore utilizza modelli, formati e modalità differenti, con conseguenti costi operativi elevati e un enorme impiego di risorse interne. Ecco perché «Il passaporto digitale – ha sottolineato l’AD – potrebbe diventare il contenitore unico in grado di raccogliere documentazione tecnica, certificazioni ambientali e dichiarazioni di conformità in un formato standardizzato e immediatamente consultabile. Il vantaggio per la distribuzione? Riduzione dei tempi di ricerca, costi di controllo abbattuti, conformità in tempo reale, miglior servizio al cliente».

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