NORMATIVE
normativo definisce gli obblighi, la gestione operativa riguarda direttamente il mondo della distribuzione. Magazzini, showroom, e-commerce e punti vendita dovranno essere in grado di acquisire, conservare e aggiornare grandi quantità di informazioni digitali. La gestione del dato diventerà,
tosto la preparazione organizzativa neces- saria per affrontare il futuro sistema di compliance digitale europea. Il regolamento 3110 del 2024 così come il numero 1781 non deve quindi essere letto come un mero adempimento burocratico ma come un vantaggio competitivo rispetto ai con- correnti». DPRICE: UN LINGUAGGIO COMUNE DELLA FILIERA La mancanza di una standardizzazione dei dati è stato l’input che qualche anno fa ha portato Sercomated e Edilportale ad avviare il progetto DPrice utilizzando gli standard internazionali Etim e Price. «Se DPrice è il contenitore – ha spiegato Ferdinando Napoli – Etim è la grammatica, lo standard internazionale, che abbiamo tutti adottato da ormai qualche anno, che ci permette di classificare i prodotti in modo univoco». L'obiettivo è costruire un linguaggio con- diviso capace di rendere le informazioni immediatamente leggibili da gestionali, piattaforme e-commerce, sistemi BIM e applicazioni di intelligenza artificiale. Se- condo Ferdinando Napoli il problema prin- cipale della filiera è rappresentato proprio dall'attrito generato dalla continua tradu- zione dei dati tra produttori e distributori. Ogni volta che un'informazione viene rein- terpretata o ricodificata si genera ineffi- cienza, una perdita di tempo che altro non è che una perdita di valore commer- ciale. Invece, la standardizzazione consente di eliminare queste attività a basso valore aggiunto e di liberare risorse per attività commerciali e consulenziali. Pertanto, la vera sfida non consiste nell'adempiere a un nuovo obbligo burocratico: il passaporto digitale rappresenta l'in- frastruttura informativa sulla quale si co- struirà il mercato europeo dei materiali da costruzione nei prossimi anni. Per la distribuzione edile significa passare dalla gestione del prodotto fisico alla gestione del prodotto informativo. n
quindi, importante quanto la gestione del- le scorte. Il distribu- tore dovrà poter recu- perare rapidamente certificazioni, dichia- razioni ambientali, in- formazioni tecniche e documentazione di conformità, mettendo- le a disposizione di progettisti, imprese e
La gestione del dato diventerà importante quanto la gestione delle scorte. Il distributore dovrà poter recuperare rapidamente certificazioni, dichiarazioni ambientali, informazioni tecniche e documentazione.
committenza. Ovviamente, la velocità di risposta e la qualità delle informazioni di- venteranno un elemento decisivo nella scelta dei fornitori e dei partner commer- ciali. «Il problema oggi – ha concluso l’av- vocata Zonca – non è tanto l'entrata in vigore formale dei regolamenti quanto piut-
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