BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

DIGITALIZZAZIONE

I benefici derivanti dalla digitalizzazione del ciclo P2P/O2C

Dal processo analogico all'EDI completo: da 93 minuti e 35 euro a soli 20 minuti e 8 euro per ciclo d'ordine. Un risparmio di tempi e costi del 78%.

è frenata da barriere culturali e organizzative più che tecnologiche: molte aziende ne li- mitano l’uso a pochi documenti, ottenendo benefici ridotti. Tra le principali barriere al- l’adozione dell’EDI ci

strategico di integrazione e collaborazione lungo l’intera filiera. Arborea, che ha svilup- pato la trasformazione digitale in modo gra- duale, dopo l’introduzione della fatturazione elettronica per migliorare l’efficienza ammi- nistrativa, ha implementato sistemi avanzati di tracciabilità in grado di condividere infor- mazioni su lotti, scadenze e unità logistiche. «Questo – ha affermato Andrea Carau – ci ha permesso di garantire compliance con la normativa comunitaria e, soprattutto, di di- mostrare e rendere riconoscibile il valore della qualità dei nostri prodotti presso la grande distribuzione». Guardando al futuro, secondo Andrea Carau, la digitalizzazione rappresenta per Arborea il vero motore di crescita: il dato viaggia prima del prodotto, accelera le relazioni e crea una qualità con- divisa lungo la filiera, generando nuovo valore per tutti gli attori coinvolti. Nestlé ha intrapreso il percorso EDI oltre vent’anni fa con l’obiettivo di ridurre le attività manuali associate a ordini e fatture. Nel tempo il progetto si è esteso e oggi l’EDI supporta lo scambio in tempo reale di informazioni logi- stiche, la condivisione dei dati di stock e una più stretta integrazione con i partner della supply chain. Secondo Marianna Poerio, il beneficio più immediato è l’allinea-

sono la difficoltà a coinvolgere un ecosistema più ampio di aziende, il timore di indebolire un rapporto commerciale, la difficoltà di at- tivazione con aziende di dimensioni diverse. IL VALORE STRATEGICO DELL’EDI I principali benefici che le aziende hanno constatato con l'uso dell'EDI, i progetti rea- lizzati e le prospettive future sono stati indagati con la tavola rotonda “L’EDI in pra- tica: testimonianze dal mercato”, cui hanno partecipato Andrea Carau, direttore Supply Chain e ICT di Arborea, Mariana Poerio, head of Customer Supply Chain del Gruppo Nestlé in Italia, Fabio Brevini, direttore Lo- gistica del Gruppo Veronesi e Alessandro Campana, CIO di Number1 Logistics Group Spa. Dalle loro testimonianze è emerso che l’EDI è passato da semplice strumento per lo scambio elettronico di documenti a fattore

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