Uninews TorVergata #connessioni

funzionale al profitto, ma fragile, soprattutto nei momenti di crisi aziendale in cui si chiede ai portatori di interessi di andare oltre quanto stabilito dal contratto. Contrastando questa visione, emerge l’idea dell’azienda come una “comunità di persone” con un interesse primario orientato al bene comune, ossia a risolvere i problemi delle persone e del pianeta in modo profittevole, ossia nel rispetto della legge e dell’etica. Seguendo questa accezione, l’azienda, proprio in quanto comunità di persone, non è proprietà di nessuno. I cosiddetti proprietari non sono cioè proprietari dell’azienda, bensì del titolo che ricevono in cambio del capitale sottoscritto. Nel modello del bene comune, le persone sono poste al centro. Le connessioni e i rapporti tra persone (non semplici individui ) non si basano solo sui beni materiali estrinseci, ma si sviluppano anche attraverso beni immateriali estrinseci, beni intrinseci che riguardano la soddisfazione personale, beni trascendenti (le virtù) che collegano la persona a valori più ampi, e beni di immagine che riflettono reputazione e riconoscimento sociale. In questo approccio, il valore condiviso nasce dalla combinazione di tutte queste dimensioni, ponendo l’essere umano come fulcro delle connessioni.

sopravvivenza e allo sviluppo che però non annulla quello delle singole persone che ne fanno parte, ma lo armonizza, creando un ecosistema in cui ciascun contributo può generare effetti moltiplicativi. Le persone che operano nella comunità non sono portatori di interessi (gli stakeholder), ma anche portatori di responsabilità verso la comunità stessa, in particolare verso il suo scopo. La comunità stessa è un portatore di responsabilità verso le persone che a vario titolo solo influenzate o influenzano le sue attività. Quando l’azienda agisce secondo il suo interesse primario, le connessioni possono generare effetti sistemici. La collaborazione tra dipendenti, fornitori e clienti non è dettata solo da un vincolo contrattuale, bensì diventa un insieme di relazioni sociali fiduciarie che amplificano creatività, efficienza e sostenibilità. La somma delle singole azioni produce un valore superiore, perché tutti gli attori agiscono sapendo che il loro contributo supporta un obiettivo condiviso. Le organizzazioni che riescono a creare questo allineamento tra interesse generale della comunità e individuale possono trasformare le relazioni in un motore di crescita e sostenibilità. Non si tratta solo di incentivare la collaborazione, ma di definire uno scopo superiore che orienti tutte le connessioni verso il bene comune.

L’azienda diventa appunto una comunità avente un interesse proprio alla

Fonti

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