Speciale Meccanizzazione per il Vigneto 2026

SPECIALE MECCANIZZAZIONE PER IL VIGNETO 2026

VIROC

VITRAC

VITRAC E VIROC VERSATILITÀ E COMFORTD’ALTA QUOTA

Se la viticoltura australiana ha piegato la natura alla macchina, la viticoltura “eroica” di alta quota ha fatto l’opposto: ha generato un’ingegneria capace di farsi piccola e agile per mimetizzarsi tra i terrazzamenti. Dove le penden- ze superano il 60-70%, non si cerca la velocità produttiva, ma l’equilibrio di- namico e la sicurezza assoluta. In contesti come la Valle d’Aosta, la Valtellina o le Cinque Terre – per restare in ambito nazionale – la meccanizzazione non è un’opzione, ma l’unico modo per digitalizzare il coraggio e salvare la bellezza di questi paesaggi. WM TECHNICS E GEIER: GLI EMBLEMI DELLA SFIDA Esistono macchine diventate sinonimo di “impossibile reso facile”, trasfor- mando limiti fisici in opportunità operative.

Provvisto a richiesta di pompa idraulica supple- mentare e in grado di accogliere gli attrezzi più complessi in funzione delle specifiche esigenze, Vitrac è inoltre dotato di ergonomico joystick multifunzione e di display a colori che permette di tenere sotto controllo, sempre ben visibili, le in- formazioni relative alla macchina e all’eventuale attrezzo collegato. Viroc, dal canto suo, eleva al cubo le doti di ade- renza, sicurezza e maneggevolezza di Vitrac ab- binandole al comfort di una cabina originale e sfruttando il concetto di multifunzione in tutte le sue sfaccettature, poiché grazie alle tre aree di montaggio è possibile gestire attrezzi anteriori e posteriori contemporaneamente ottimizzando ogni passaggio nel vigneto. Declinato nei due modelli VR60, azionato dal mo- tore diesel Hatz 3H50TICD 3 cilindri da 60 CV, e VR80, provvisto di motore diesel Hatz 4H50TICD 4 cilindri da 75 CV, Viroc ha il suo fiore all’occhiel- lo nella cabina realizzata totalmente con un tela- io in alluminio ad alta resistenza, certificata ROPS per offrire la massima sicurezza, ruotabile di 180° e provvista di sedile ergonomico Grammer. Dalla postazione di guida dell’operatore, grazie anche alle dimensioni compatte di Viroc, è possi- bile avere la massima visibilità sugli attrezzi mon- tati per la massima precisione di lavoro. Il volante è regolabile in altezza e in inclinazione e i comandi sono gestibili utilizzando il joystick multifunzione posizionato sul bracciolo destro del sedile operatore che permette di governare tutti i comandi con una sola mano.

Prodotti dall’altoatesina WM Technics e apposita- mente progettati per la viticoltura eroica, Vitrac e Viroc rappresentano la massima espressione del porta-attrezzi specializzato, al top per stabilità e aderenza. Azionato nell’ultima versione appena uscita da un motore Kohler KSD 1403TCA a 3 ci- lindri da 1.391 centimetri cubi che eroga 25,7 CV a 2.600 giri al minuto, abbinato a una trasmissione idrostatica, e con una massa contenuta a 875 chi- logrammi, che riduce lo stress del terreno, Vitrac può lavorare agilmente anche nei vigneti con in- terfila stretto, senza perdere stabilità, grazie alla struttura scavallante e allo sterzo a doppia artico- lazione con snodo lineare centrale che assicura un raggio di volta di circa 80 gradi.

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MECCANIZZAZIONE VERTICALE

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