Ma come ogni buon manager sa, tutti questi elementi sono legati a delle scelte umane, emo- tive e personali. È facile dire che si comprano i chiodi perché bisogna inchiodare qualcosa. Ma il motivo per cui si deve inchiodare qual- cosa è legato a una catena di decisioni legate, soprattutto, allo stato emotivo. Questo pro- cesso diventa evidente quando si vendono pro- dotti di lusso o capi di moda. È meno evidente quando si vende una lattina di pittura o un rubinetto per il bagno. Eppure, si tratta degli stessi meccanismi, degli stessi stati d'animo. A volte, si riduce tutto alle ansie, o addirittura alle paure, che ognuno porta dentro di sé. Il retaggio culturale italiano "Ma cosa dici? Se devo aggiustare un rubi- netto, non è mica un’espressione delle mie an- sie o paure! Ma scherziamo!" Vero, tutto vero. Ma quanti acquisti sono veramente legati alla necessità? Da varie ricerche (Home Improve- ment Research Institute, Farnsworth Group, Porch Group Media) emerge che nel 2024 quasi la metà degli acquisti di fai da te nei Paesi anglosassoni era legata a motivi edoni- stici anziché pratici. E nella Gen Z, la percen- tuale aumenta. Cioè, più della metà degli ac- quisti avviene per puro piacere personale e non per necessità. E in Italia? In Italia, la cultura del fai da te è ancora frenata da un'antica distinzione tra chi lavora con la mente e chi lavora con le mani.
Il proverbio milanese "Ofelè, fa el tò mesté" - "Pasticciere, fai il tuo mestiere" - sintetizza bene questa mentalità: ogni professione ha il suo esperto, ed è inutile (o addirittura inopportuno) che un non addetto ai lavori si improvvisi in quella attività. Questo retaggio culturale, nato nel Rinascimento con l’ascesa dell’Architetto sopra il Capomastro, ha lasciato profonde tracce nel modo in cui molti italiani vedono i >>>
IL BRICO TECNOLOGICO “Sono intelligente, quindi ci provo”
Età: 30-55 Occupazione: manager, professionista, consulente tecnico
Luogo: province dinamiche, hinterland urbano, città medie Comportamento: usa software di simulazione, taglia il legno con strumenti digitali, stampa 3D Digitalizzazione: AI generativa, app per il design, forum tecnici
Parole chiave: autonomia, innovazione, diffidenza, controllo
IL RIPARATORE NECESSARIO (IMMIGRATO/A) “Se non lo aggiusto io, non lo farà nessuno”
Età: 25-50 anni Occupazione: operatore logistico, sarta, fattorino, magazziniere, oppure disoccupato intermittente Luogo: cortile urbano di periferia, appartamento in affitto o casa popolare Comportamento: aggiusta tutto da solo - l’auto, il bagno, il lavandino, il citofono - usando pochi strumenti, materiali economici e tanta determinazione Digitalizzazione: usa YouTube per imparare, WhatsApp per chiedere aiuto, Amazon solo quando è davvero necessario Tratto psicologico: resiliente, dignitoso, concentrato; il bricolage è un mezzo per sopravvivere, non per esprimersi Parole chiave: autonomia, risparmio, adattamento, silenziosa dignità
FERRUTENSIL 69
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