Uninews TorVergata #valore

salvato la vita di migliaia di persone; un grande processo di equità perché ha offerto pari opportunità a tutti i cittadini senza discriminazioni. Un altro esempio della riduzione dei divari di salute tra ricchi e poveri sono gli screening per le patologie oncologiche e molto altro. Le mancanze di equità, cioè le disparità sanitarie, comprendono «differenze legate al genere, alla razza o all’etnia, al livello di istruzione o al reddito, alla disabilità, al fatto di vivere in zone rurali, alla mancanza di accesso ai servizi sanitari o all’orientamento sessuale». Io aggiungerei l’età (nel senso di età avanzata) e l’isolamento sociale che sempre di più si rivelano fattori di disparità sanitaria. In molti casi infatti l’età avanzata, o la mancanza di supporto sociale, rappresentano un ostacolo a fruire dei servizi sanitari o assistenziali quando si manifestano dei bisogni assistenziali. Si arriva al paradosso che chi ha più necessità di assistenza, ha spesso più difficoltà ad usufruirne proprio perchè i servizi possono diventare non raggiungibili. Sono tante le situazioni che si verificano nella realtà: orari di apertura che sono incompatibili con eventuali accompagnatori; servizi collocati in

luoghi troppo lontani per chi, ad esempio, non può prendere i mezzi pubblici; il dover ricorrere per la stessa necessità assistenziale a servizi diversi che operano in sedi diverse; una digitalizzazione dei servizi (ad esempio delle prenotazioni per le visite specialistiche) che non tiene conto dei limiti dei più anziani. In questo modo il Servizio Sanitario Nazionale, pensato come uno strumento capace di mettere al centro il cittadino e le sue necessità per offrire a tutti le stesse opportunità di cure, o almeno un livello minimo di cure a cui tutti possono accedere indipendentemente dalle condizioni in cui vivono, diventa uno strumento che approfondisce le disuguaglianze perché proprio chi ha più bisogno di aiuto non riesce ad ottenerlo. Oggi è necessario tenere conto dei cambiamenti demografici, epidemiologici ed assistenziali per continuare ad offrire le stesse opportunità nel settore della salute a tutti. Ne va dell’equità del sistema e quindi della qualità della nostra vita collettiva.

Fonti

13

Made with FlippingBook interactive PDF creator