NORCIA 2026 - GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89
alla saturazione virtuale della rete elettrica nazionale; (iii) un lento processo di elettrificazione dei consumi finali nei comparti non inclusi nel sistema ETS. L’Italia non è l’unico Paese in difficoltà, anche a causa di un’UE molto determinata ed ambiziosa sul piano della regolazione, ma carente su quello del sostegno fiscale. Come sottolineato dall’Institut Rousseau nel 2024, è necessario che l’UE, ed i vari governi nazionali, sostengano le proprie dichiarazioni con risorse concrete, privilegiando gli investimenti pubblici per finanziare la svolta green. Questo ritardo diffuso nel raggiungimento dei traguardi ambientali ha recentemente innescato una revisione formale delle posizioni europee. In occasione del Consiglio Europeo
del 23 ottobre 2025, infatti, la discussione sugli obiettivi per il 2040 è stata dominata dai concetti di flessibilità, semplificazione e neutralità tecnologica. Questi termini sottintendono, rispettivamente, una profonda frammentazione interna, l’intenzione di ammorbidire i parametri ambientali e la necessità di rivedere le strategie industriali in ambiti cruciali, come quello automobilistico. L’elemento di maggior rilievo è rappresentato dal principio della neutralità tecnologica, un concetto che ha ormai trovato ampia applicazione nel settore elettrico. La scelta del
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