BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

EVENTI

la filiera Corepla, trasformati da Montello in granulo post-consumo certificato e suc- cessivamente utilizzati da LPM Packaging per realizzare nuovi prodotti che torneranno sugli scaffali della distribuzione. Il modello, avviato lo scorso anno, mantiene il proprio impianto: una filiera chiusa interamente italiana che trasforma i rifiuti plastici rac- colti nei punti vendita in nuovi prodotti attraverso un processo completamente tracciabile e certificato. Le prime appli- cazioni riguardano i sacchi per la raccolta dei rifiuti e le eco-bag utilizzati nei punti vendita Brico io, realizzati con plastica ri- ciclata certificata e Made in Italy. GLI OBIETTIVI Il modello rappresenta anche un cambio di prospettiva per il management: il rifiuto generato dai punti vendita non è più un costo da gestire, ma una risorsa capace di generare valore economico, ambientale e reputazionale. Allo stesso tempo, costituisce uno strumento concreto per accompagnare le imprese verso i principali obiettivi fissati dalle normative europee, contribuendo alla rendicontazione di sostenibilità, alla ridu- zione e al calcolo della carbon footprint, al rispetto dei futuri requisiti sul contenuto minimo di plastica riciclata e sulla ricicla- bilità degli imballaggi, oltre a facilitare la certificazione del riciclo.

Con l'entrata in vigore del Regolamento europeo sugli imballaggi, delle nuove norme contro il greenwashing e con la progressiva introduzione del Passaporto digitale di prodotto, non sarà più sufficiente dichiarare che un prodotto è sostenibile...

Assofermet-Made4Diy: tavolo di confronto permanente sulla sostenibilità

La crescente complessità del quadro normativo richiede un confronto costante tra industria e distribuzione. Per questo, in occasione di Made4Green, Made4Diy e Assofermet hanno annunciato la costituzione di un tavolo permanente dedicato ai temi della sostenibilità e delle normative europee sul tema. L'obiettivo è creare un luogo di confronto continuativo sulle principali evoluzioni legislative, condividere competenze e favorire una maggiore preparazione delle imprese rispetto agli adempimenti che interesseranno nei prossimi anni produttori, importatori e distributori. "Oggi più che mai è importante fare sistema", ha sottolineato Sabrina Canese, evidenziando come soltanto attraverso la collaborazione tra le diverse componenti della filiera sarà possibile affrontare efficacemente normative sempre più articolate, trasformando gli obblighi ambientali in un'opportunità di innovazione e di competitività per l'intero comparto del Diy.

NUOVE REGOLE CHE CAMBIANO IL MERCATO

Ma la sostenibilità non passa soltanto dal riciclo. Sempre più rilevanti diventano an- che gli strumenti normativi con cui l'Unione europea intende favorire una competizione più equilibrata fra imprese europee e pro- duttori extra UE. Su questo fronte uno dei temi più interessanti affrontati durante l'incontro è stato il Carbon Border Adju- stment Mechanism (CBAM), letteramente ‘Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere’, illustrato da Sabrina Canese, presidente del settore Ferramenta

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