Punti vendita in franchising: % sul totale per classe di fatturato 2025
Quale ritenete saranno i principali motori di crescita per la vostra insegna nel 2026?
Anche la distribuzione del fatturato dei punti vendita restituisce un'immagine di sostanziale solidità. La fascia più rappresentata è quella compresa tra 300.000 e 500.000 euro, nella quale ricade il 27,7% dei negozi. Un ulteriore 23,7% supera invece i 700.000 euro di ricavi annui, mentre risultano pro- gressivamente meno numerose le attività con fatturati inferiori ai 100.000 euro. Il tessuto del franchising italiano resta com- posto prevalentemente da operatori di piccole e medie dimensioni: il 64% delle insegne gestisce meno di 50 punti vendita, mentre soltanto il 7% dispone di una rete compresa tra 200 e 500 negozi. Sono queste le realtà di maggiori dimensioni, che contribuiscono in misura significativa alla crescita del com- parto. Pure in tema di distribuzione delle superfici, prevalgono i negozi con metrature contenute. La superficie media dei punti vendita si attesta cioè attorno ai 164 mq (+1% vs il 2024). Solo il 10% dei negozi supera i 500 mq, mentre l’11% ha superfici comprese fra 250 e 500 mq; il resto della rete, dunque, è al di sotto di tali dimensioni. LE CATEGORIE Se Gdo, abbigliamento e ristorazione, in- sieme, generano circa tre quarti del giro d'affari del settore; ci sono però diversi comparti emergenti da cui attendersi inte- ressanti sviluppi, a partire dall'edilizia. In- teressante anche l'arredamento che, pur rappresentando solo il 3,6% del fatturato complessivo del franchising, è il comparto che registra il più elevato fatturato per ad- detto, circa 170.000 euro.
Quali sono le principali criticità riscontrate in fase di apertura di nuovi franchising?
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Fonte: Rapporto Assofranchising Italia 2026. Elaborazione Patrigest.
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