MENO FEDELTÀ, PIÙ ATTENZIONE ALLA CONVENIENZA Rispetto ad altri mercati europei, i consu- matori italiani tendono a confrontare più opzioni prima di acquistare: infatti, il 62% dichiara di suddividere gli acquisti tra più punti vendita per individuare le offerte più convenienti, ben al di sopra della media europea (44%). Anche la fase di ri- cerca risulta particolarmente strutturata: il 31% afferma di informarsi sempre online prima di concludere un acquisto, contro il 25% registrato a livello europeo. In questo contesto, assumono un ruolo centrale le piattaforme digitali dedicate a volantini e offerte, utilizzate da quasi 2 italiani su 3 (62%), più che negli altri principali Paesi europei come Francia (58%), Spagna (55%) e Germania (45%). Il digitale si conferma quindi uno strumento chiave per orientarsi tra promozioni e prezzi e prendere decisioni più consapevoli. La maggiore ca- pacità di confronto si riflette anche nella relazione con retailer e brand. La fedeltà si fa più fragile: oltre la metà degli italiani (60%) si dichiara pronta a cambiare punto vendita in presenza di offerte più vantag- giose, segnalando una fedeltà meno con- solidata e più legata alla convenienza. Le promozioni continuano a incidere in modo rilevante sul processo decisionale – solo l’1% afferma di non esserne influenzato – ma non rappresentano l’unico elemento determinante: il 62% dei consumatori in- dica infatti il rapporto qualità-prezzo come principale criterio di scelta, seguito da qualità e prestazioni (47%). Più distanti altri elementi come la reputazione del marchio (26%) e la pubblicità, che incide in misura marginale (5%). L’attenzione alla spesa si traduce anche in una maggiore selettività nei consumi. Il 52% degli italiani dichiara di privilegiare prodotti in promozione, mentre il 43% ri- duce le spese non essenziali. I tagli si concentrano soprattutto nelle categorie discrezionali, come arredamento e ogget-
Marco Durante, Global VP Sales & Marketing di Shopfully.
tistica (49%) ed elettronica (40%), seguite dall’abbigliamento (34%). Più contenuto invece l’impatto su acquisti legati ai bi- sogni primari, come alimentari (11%) e salute (6%). IL NEGOZIO FISICO RIMANE CENTRALE Il percorso di acquisto si sviluppa ormai su più canali, con ruoli distinti tra fase di
informazione e mo- mento della transa- zione. Il digitale vie- ne ampiamente uti- lizzato per raccoglie- re informazioni, con- frontare prezzi e in- dividuare promozio- ni. Tra i principali punti di accesso fi-
Il negozio resta centrale per il 59% degli italiani, ma cresce l’uso dell’AI: la adopera il 18%, soprattutto per confrontare prezzi e smascherare false offerte.
gurano le piattaforme di offerte e volantini (62%), seguite da siti e app di retailer e brand (38%) e marketplace online (31%). Il punto vendita fisico, però, continua a rappresentare il canale principale
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