BRICOMAGAZINE SETTEMBRE 2026

DIGITALIZZAZIONE

zazione e l’automazione dello scambio di documenti tra aziende, soprattutto nei processi Procure-to-Pay e Order-to-Cash. «È molto evidente la progressione del beneficio nel passaggio da uno scenario all'altro – ha fatto

riducono gli errori e distribuiscono in modo più equilibrato il carico di lavoro tra produttori, distributori e retailer. I vantaggi ci sono in tutte le fasi del processo con la gestione più rapida degli ordini, la maggiore visibilità e tracciabilità delle spedizioni, la migliore in- tegrazione della fatturazione e il maggior controllo dei flussi finanziari e dei pagamenti. Invece, dal punto di vista qualitativo, l’EDI migliora l’accuratezza dei processi ammini- strativi, aumenta l’affidabilità dei dati condivisi e favorisce una gestione più efficace della domanda. Ne derivano livelli di servizio più elevati, una collaborazione più efficiente tra partner commerciali e relazioni di filiera più solide e trasparenti. Per questo l’EDI rap- presenta uno strumento strategico per la trasformazione digitale e la competitività delle imprese. Nonostante i risultati positivi ottenuti negli ultimi anni, emerge una sta- gnazione: il sistema appare maturo, ma fatica ad ampliare la propria diffusione, so- prattutto tra le PMI. La sua adozione

presente Aida Cavale- ra, ricercatrice dell’Os- servatorio Digital B2B –. Il beneficio maggiore si ha nel passaggio dallo scenario analo- gico allo scenario com- pletamente digitaliz- zato con EDI, che pro- duce un risparmio di tempi e di costi del

Mentre la fattura elettronica cala (-8%), la logistica cresce: 15,2 milioni di messaggi e DESADV a +2%. L'EDI sposta il proprio valore dall'amministrazione alla tracciabilità di filiera.

78%». Infatti, rispetto a un processo analo- gico, che richiede in media 93 minuti e 35 euro per ciclo d’ordine, l’utilizzo completo dell’EDI consente di scendere a soli 20 minuti e circa 8 euro. Inoltre, eliminando molte attività manuali, l’automazione e la standardizzazione dei flussi di documenti

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I partecipanti alla tavola rotonda “L’EDI in pratica: testimonianze dal mercato”, moderata da Paola Olivares, direttrice dell’Osservatorio Digital B2B. Da sinistra: Andrea Carau, direttore Supply Chain e ICT di Arborea, Mariana Poerio, head of Customer Supply Chain del Gruppo Nestlé in Italia, Fabio Brevini, direttore Logistica del Gruppo Veronesi e Alessandro Campana, CIO di Number1 Logistics Group Spa

I partecipanti al “Focus GS1 GDSN: produttori e distribu- tori a confronto”. Da sini- stra: Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio Digital B2B che ha moderato il dibattito, Alessandra Di Franco, Customer Innovation manager di Mondelez Italia e Gigliola Pirovano, direttore Sistemi informativi aziendali di Conad Consorzio Nazionale.

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