CREARE LEGAMI: DRIVING FORCE PER ATOMI E NON SOLO
Se provassimo ad indossare degli occhiali speciali per guardare il mondo che ci circonda, ci accorgeremmo che tutte queste relazioni, invisibili e visibili, non sono altro che delle reazioni chimiche dove atomi di elementi apparentemente solitari incontrano altri atomi di elementi uguali a loro stessi (o diversi), generando una connessione (il legame chimico) basata sulla condivisione, nella maggior parte delle volte, di una merce di scambio comune (l’elettrone). Dunque, al centro di ogni connessione c’è l’atomo, un’entità che raramente ama la solitudine se escludiamo, guardando la Tavola Periodica degli Elementi, “lo strano caso” dei gas nobili, elementi che per loro natura chimica quasi mai si mescolano ad altri elementi, anche fossero identici a loro stessi. Per tutto il resto della Tavola Periodica, gli atomi cercano altri atomi perché spinti da una "mancanza” e questa
di Valeria Guglielmotti*
In questo momento in cui tu, lettore, stai scorrendo queste righe, con grande probabilità sarai parallelamente connesso con il resto del mondo, utilizzando uno dei tanti strumenti che abbiamo tutti a disposizione: e-mail, social network, messaggistica istantanea e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, dobbiamo ammetterlo, nonostante viviamo tutti (social-mente) connessi, forse la nostra è un’epoca che troppo spesso esalta l’individualismo e ci fa dimenticare una verità fondamentale, e anche un po’ poetica: siamo fatti di relazioni, di connessioni, di legami che si creano costantemente, si modificano nel tempo e cessano di esistere, se necessario.
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*Ricercatrice in Chimica generale e inorganica - valeria.guglielmotti@uniroma2.it
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