INTERVISTA
Come è integrata la piattaforma con i social e quali attività di comunicazione utilizzate? Per noi la comunicazione ha due destinatari: il mercato e il rivenditore. Verso il mercato lavo- riamo per far conoscere i marchi e le loro appli- cazioni, con contenuti dedicati e pagine speci- fiche per i progetti più verticali. Verso il rivenditore la comunicazione diventa uno stru- mento di vendita: mettiamo a disposizione con- tenuti pronti, come schede, immagini, video e materiali promozionali, che può usare sui propri canali. Social, piattaforma e rete agenti lavorano insieme, così il messaggio arriva coerente dal marchio fino al banco del negozio. Quali progetti avete in cantiere per il 2027? Il 2027 sarà l’anno della specializzazione e della diversificazione. L’obiettivo non sarà semplicemen- te ampliare ulteriormente il catalogo, ma lavorare in profondità sulle categorie e sulle competenze legate a ciascun marchio, costruendo un’offerta sempre più chiara e riconoscibile per il rivenditore. Su Scheppach svilupperemo in particolare il si- stema a batteria 20V IXES, anche con l’ingresso della nuova 8.0Ah, e le nuove famiglie di prodotto, creando maggiore conoscenza sulle applicazioni e sulle opportunità di vendita. Su Holzmann il fo- cus sarà sulle linee del servizio dedicato a chi ac- quista, valorizzando non solo le macchine, ma an- che il supporto tecnico che accompagnano la proposta. CAT sarà sempre più focalizzata sul mondo del cantiere, con una proposta pensata per rispondere alle esigenze del professionista, mentre Zipper consoliderà il proprio ruolo nel giardinag- gio, completando l’offerta con prodotti specifici e difficili da trovare all’interno delle gamme tradi- zionali. Per ogni categoria vogliamo costruire un percorso di formazione dedicato al rivenditore, non limitato alla semplice presentazione del pro- dotto, ma orientato a comprenderne applicazioni, differenze, punti di forza e argomenti di vendita. Perché un rivenditore che conosce realmente ciò che propone al cliente è in grado di consigliare meglio, aumentare la propria credibilità e difendere maggiormente il proprio margine. A questo per- corso si aggiungerà l’ingresso di un nuovo marchio già contrattualizzato, che ci permetterà di entrare in un segmento complementare e ampliare ulte- riormente le opportunità commerciali offerte alla rete. L'obiettivo è quindi costruire una gamma più specializzata, più chiara e più vicina alle esigenze di chi la utilizza. n
Lo showroom Scheppach.
lavoro del rivenditore più facile, veloce e autono- mo, mettendo in un unico ambiente il prodotto, le informazioni necessarie per proporlo e gli stru- menti per ottenere supporto quando serve, senza dover rincorrere interlocutori diversi o cercare le informazioni in più luoghi. Come utilizzate l'intelligenza artificiale? L'applicazione più concreta è un comparatore tec- nico che abbiamo sviluppato per i nostri rivendi- tori. Partendo dall'esigenza del cliente, o da un prodotto che il cliente già conosce, aiuta il riven- ditore a individuare la soluzione più adatta nei nostri marchi. Il risultato è doppio: il rivenditore risparmia tempo al banco e il suo cliente riceve una risposta chiara e motivata. Per noi l'intelli- genza artificiale deve servire proprio a questo: rendere più preparato chi vende, non sostituirlo. Come sono organizzati logistica e magazzino? Oggi operiamo con tre magazzini attivi: due molto vicini alla sede e un terzo a circa 100 km. Questo ci permette di distribuire gli stock, garantire di- sponibilità continua su un assortimento ampio e gestire in modo adeguato anche prodotti volumi- nosi come le macchine industriali. I tempi di con- segna sono indicati in modo trasparente sul sito e le spedizioni viaggiano con corrieri nazionali. Uno dei primi servizi che abbiamo proposto è la trian- golazione. È pensato soprattutto per i negozi con poco spazio, che così possono vendere un catalogo ampio senza averlo a magazzino. Come gestite i resi merce e le garanzie? L'assistenza è gestita internamente. Il rivenditore apre la pratica tramite un modulo dedicato che lo guida passo dopo passo nella compilazione, così le informazioni arrivano complete fin dal primo momento e i tempi si accorciano. Ci sono linee guida ben definite per resi e garanzie, e canali de- dicati raggiungibili anche per telefono. Per un ri- venditore sapere esattamente cosa fare quando un prodotto torna indietro conta quanto la qualità: è una questione di fiducia, sua e del suo cliente.
di Alessandra Fraschini © RIPRODUZIONE RISERVATA
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