determinata area non basta: bisogna capire chi sono, qual è la composizione sociode- mografica di quel territorio, qual è la den- sità distributiva dei retailer presenti e come si posiziona quella ricerca rispetto alla media nazionale. A questo si aggiunge la possibilità di collegare direttamente la piattaforma agli account Google Ads e Google Analytics dell’azienda, integrando i dati di mercato con le performance ef- fettive delle campagne attive. In questo modo è possibile leggere in maniera og- gettiva l’efficacia degli investimenti media nei singoli territori, identificare aree ad alto potenziale ma presidiate ed individuare eventuali inefficienze nella copertura geo- grafica. È questa sovrapposizione di layer informativi che trasforma un dato di ricerca in un insight commerciale. Per un retailer, le applicazioni sono immediate: dalla va- lutazione del potenziale di apertura di un punto vendita, alla definizione del mix di assortimento per area geografica, fino alla pianificazione della pressione mediatica locale. Per un brand e per un retailer, Jhexagon permette di identificare i territori dove la ricerca branded è già matura, e dove quindi vale la pena investire in loyalty e upsell e quelli dove la ricerca generica è elevata ma la penetrazione di marca è ancora bassa, che rappresentano la vera frontiera di crescita. Alla luce di questi dati, quali scenari si aprono per il gardening & outdoor nel prossimo autunno-inverno 2026? I dati di ricerche che abbiamo elaborato disegnano un autunno-inverno 2026 strut- turalmente diverso da quelli precedenti, per ragioni che vanno al di là della normale ciclicità del settore. Il primo scenario che emerge dall'analisi riguarda l'economia della manutenzione. Con la progressiva saturazione di ricerche di prodotto nelle categorie più mature, pi- scine e BBQ entry-level in particolare, l'autunno-inverno 2026 sarà potenzial- mente dominato dalla ricerca di accessori
e ricambi. Il segnale più chiaro viene dalla cura del giardino, dove la branded share (ricerche per brand vs ricerche totali brand+ generiche) raggiunge il 71% in gennaio 2026: chi cerca il brand in pieno inverno non sta acquistando il prodotto principale, sta cercando batterie aggiuntive, lame, fili per decespugliatore. Sta cioè alimentando l'ecosi- stema di prodotti ac- quistati nei mesi pre- cedenti. Per i retailer questo significa co- struire un'offerta au- tunno-inverno dedi- cata e separata logi- camente e commer- cialmente dall'offerta estiva. Per i brand, significa investire in CRM e loyalty con una logica di after-sale strutturata. Il secondo scenario riguarda la stagione progettuale. I dati mostrano che il consu- matore di arredo giardino usa i mesi freddi per pianificare la stagione successiva: cerca pergole bioclimatiche, cucine da esterno, illuminazione, brand e retailer.
I dati delle ricerche che abbiamo elaborato disegnano un autunno-inverno 2026 strutturalmente diverso da quelli precedenti, per ragioni che vanno al di là della normale ciclicità del settore.
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