Nordea_Nordic_Friends_2021_ITA

UNA COMBINAZIONE VINCENTE Secondo i gestori del Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund, i due megatrend “E” e “S” rappresentano una grande opportunità / 08

UNA SQUADRA ESPERTA Il rinomato Multi Assets Team di NAM ha affrontato con successo ogni turbolenza di mercato grazie a veicoli alternativi liquidi / 12

UN PARTNER AFFIDABILE Alla luce dei futuri cambiamenti alla MiFID II, NAM intende essere un forte partner per distributori e consulenti / 16

Materiale pubblicitario solo per investitori professionali, che investono per conto proprio, conformemente alla definizione della direttiva MiFID EDIZIONE 02/2021 nordic frie ds

Le modifiche alla MiFID II presenteranno una nuova serie di sfide per i consulenti finanziari e i distributori. In questa situazione, è utile avere al proprio fianco un partner esperto che può assistervi nel costruire la vostra offerta sostenibile / 04 Costruite il vostro portafoglio ESG

2 LISTA DEI FONDI

Tabella fondi Maggiori informazioni sulla gamma completa di prodotti di Nordea sul sito nordea.it

Soluzioni ESG

NORDEA 1, SICAV

ISIN

CLASSE DI AZIONI

VALUTA

DATA DI LANCIO

IN QUESTA EDIZIONE

Azioni Europa European Stars Equity Fund

LU1706106447

BP

EUR

14/11/2017

Nordic Equity Fund

LU0064675639

BP

EUR

04/05/1992

Nordic Stars Equity Fund

LU1079987720

BP

EUR

19/08/2014

Mercati emergenti Asian Stars Equity Fund

LU2152927971 LU0975278572 LU0602539602 LU0309468808

BP BP BP BP

USD USD USD EUR

28/04/2020 05/12/2013 15/04/2011

Chinese Equity Fund

Emerging Stars Equity Fund Latin American Equity Fund Global Global Stable Equity Fund

ü

01/08/2007

LU0112467450

BP

EUR

02/01/2006

Global Stable Equity Fund – Euro Hedged

LU0278529986 LU0985320562

BP BP

EUR USD

05/03/2007 17/05/2016

Global Stars Equity Fund

Nord America North American Stars Equity Fund Obbligazioni Core Norwegian Short-Term Bond Fund

LU0772958525

BP

USD

30/05/2012

LU0078812822

BP

NOK

11/07/1997

Swedish Short-Term Bond Fund

LU0064321663

BP

SEK

27/01/1995

Covered bonds Danish Covered Bond Fund

LU0076315968

BP

DKK

21/02/1997

European Covered Bond Fund

LU0076315455

BP

EUR

05/07/1996

European Covered Bond Opportunities Fund

LU1915690595

BP

EUR

29/01/2019

Low Duration European Covered Bond Fund

LU1694212348

BP

EUR

24/10/2017

Credit Emerging Market Bond Fund Emerging Stars Bond Fund

LU0772926670 LU1915689316

BP BP BP BP

USD USD EUR EUR

30/05/2012 17/01/2019

European Corporate Stars Bond Fund

LU1927797156

10/01/2019

European Cross Credit Fund

LU0733673288

22/02/2012

European Financial Debt Fund

LU0772944145

BP

EUR

28/09/2012

European High Yield Bond Fund

LU0141799501

BP BP

EUR EUR

04/01/2006

European High Yield Stars Bond Fund

LU1927798717

15/01/2019

Global Green Bond Fund

LU2327920356

BP

EUR

22/04/2021

North American High Yield Stars Bond Fund

LU1937720214 LU1221952010

BP BP

USD

07/02/2019 05/05/2015

Renminbi Bond Fund

CHN

US Corporate Bond Fund

LU0458979746

BP

USD

14/01/2010

US Corporate Stars Bond Fund

LU1933824283

BP

USD

05/02/2019

US High Yield Bond Fund Soluzioni flessibili Soluzioni multi-asset Balanced Income Fund

LU0278531610

BP

USD

28/07/2008

LU0634509953

BP

EUR

22/02/2012

Conservative Fixed Income Fund

LU2166350277

BP

EUR

14/05/2020

Flexible Fixed Income Fund

LU0915365364

BP

EUR

02/05/2013

Stable Return Fund

LU0227384020

BP

EUR

02/11/2005

Investimenti alternativi liquidi Alpha 7 MA Fund

LU1807426207

BP

EUR

23/05/2018

ü

Alpha 10 MA Fund

LU0445386369

BP

EUR

30/09/2009

ü

Alpha 15 MA Fund

LU0607983896

BP

EUR

11/08/2011

ü

Reddito fisso US Total Return Bond Fund

LU0826414673

BP

USD

25/09/2012

Tematici Global Climate and Environment Fund 1 Global Climate and Social Impact Fund

LU0348926287 LU2355687059 LU1940854943 LU1939214778 LU1947902109 LU2257592514

BP BP BP BP BP BP

EUR USD USD USD USD USD

13/03/2008 06/07/2021 19/02/2019 21/02/2019 05/03/2019 03/12/2020

ü

ü

Global Disruption Fund

Global Gender Diversity Fund

Global Listed Infrastructure Fund Global Social Empowerment Fund

ü

Si noti che non tutti i comparti e le classi di azioni potrebbero essere disponibili nel proprio paese. 1 Chiuso a nuovi investitori il 26/02/2021 .

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3

EDITORIALE + SOMMARIO

In questo numero

Care lettrici e cari lettori,

il contesto economico e di mercato globale rimane estremamente difficile in quest’ultimo scorcio dell’anno. Se i vaccini contro il Covid-19 ci hanno aperto la strada a un possibile ritorno alla normalità, nuove varianti del virus continuano ad essere fonte di preoc- cupazione. Oltre alle problematiche relative al coronavirus, desta anche interrogativi la tenuta della ripresa

economica, in particolare alla luce degli elevati livelli di inflazione in molti Paesi. Il fatto che l’inflazione sia semplicemente transito- ria o che sia qualcosa di più persistente rimane un tema chiave che i nostri investitori valuteranno nel corso del 2022. Sebbene vi siano numerose incognite per quanto riguarda il contesto d’investimento, vi è una certezza con cui i distributori e i consulenti finanziari dovranno fare i conti il prossimo anno: l’obbligo di offrire portafogli ESG conformi alla MiFID ai clienti con preferenze di sostenibilità. Dall’agosto 2022 occorrerà porre attivamente domande circa le preferenze di sostenibilità e queste ultime dovranno essere incluse nella valutazione di adeguatezza complessiva del cliente. Noi di NAM ci adoperiamo per aiutarvi a districarvi nella complessa normativa, offrendovi tutti gli elementi necessari per costruire offerte sostenibili. Su questo tema trovate più informazioni nella nostra storia di copertina. Parlando di sostenibilità, abbiamo già presentato quest’anno la nostra nuova strategia d’investimento Articolo 9, il Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund . I gestori Thomas Sørensen e Henning Padberg sono senz’altro nomi noti per i nostri lettori, in quanto il duo gestisce la nostra rinomata Global Climate and Environment Strategy sin dal lancio nel 2008. Il nuovo fondo non solo punta a investire in soluzioni ambientali, ma il team cerca anche di trarre vantaggio dall’imperdibile opportunità offerta dal megatrend social (la “S” di ESG). Avremo anche l’opinione di Asbjørn Trolle Hansen, responsabile del Multi Assets Team di NAM, che spiegherà perché il vecchio modo di costruire un portafoglio multi-asset potrebbe aver rag- giunto i suoi limiti, in particolare dal momento che la capacità di diversificazione dei titoli di Stato si è molto ridotta negli ultimi anni. Noi tutti di NAM vi inviamo un sentito ringraziamento per il vostro continuo supporto e per la fiducia dimostrataci lo scorso anno. Augurandovi un piacevole periodo festivo, vi diamo appuntamen- to all’inizio del Nuovo Anno.

In copertina

4

Costruite il vostro portafoglio ESG NAM è in grado di fornire ai consulenti finanziari tutti gli elementi necessari ai loro portafogli sostenibili. Fund in focus 8 Una combinazione vincente La Global Climate and Social Impact Strategy di NAM coglie entrambi i megatrend, “E” ed “S”. Market view 12 Mantenere la rotta Con un approccio alternativo, le strategie Alpha AM di NAM hanno mantenuto la rotta in ogni situazione. Macro opinion 15 L’ultima fase di un rally eccezionale Il rally azionario attuale sta per concludersi. Cosa significa ciò per gli investitori? Inside Nordea 16 Il vostro partner per emissioni “net zero” Con la modifica della MiFID II sta per arrivare il prossimo importante cambiamento regolamentare. NAM vi offre assistenza. ESG decifrato 19 Modifiche alla MiFID: siete pronti? Il PAI può aiutare i consulenti finanziari ad affrontare la prossima sfida a livello normativo: in che modo? Lounge 20 La sostenibilità è il tema numero 1

Cordiali saluti

In cerca di soluzioni Nordic point of view: Suspense dal profondo nord

Fabio Caiani Head of Fund Distribution Italy

EDIZIONE 02/2021

4 IN COPERTINA

Tra pochi mesi soltanto gli emendamenti alla MiFID II obbligheranno i distributori e i consulenti finanziari a ripensare la loro offerta di prodotti sostenibili. NAM intende fornire loro tutti gli strumenti necessari. Costruite il vostro portafoglio ESG

nordic friends

IN COPERTINA 5

„ Con i nuovi requisiti normativi

aumenteranno la complessità e le sfide per distributori e consulenti. Christophe Girondel Global Head of Institutional and Wholesale Distribution di Nordea Asset Management

Secondo un famoso detto di Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti: “niente è certo, tranne la morte e le tasse”. Tuttavia nel set- tore finanziario europeo c’è stata un’altra certezza in questi ultimi anni: l’evoluzione del quadro normativo. L’interesse per gli investimenti basati su criteri am- bientali, sociali e di governance (ESG) è rapidamente aumentato in questi ultimi anni. Al contempo le autorità UE hanno emanato un gran numero di prov- vedimenti per migliorare i livelli di informativa e la comprensione generale degli investimenti sostenibili da parte degli investitori, con l’obiettivo di indirizzare gli investimenti verso un futuro più sostenibile. All’i- nizio dell’anno hanno implementato il regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR), che obbliga gli operato- ri del mercato finanziario e i consulenti a comunicare le informazioni rilevanti, relative alla sostenibilità dei loro prodotti e processi. Uno dei principali aspetti dell’SFDR è la classificazione delle strategie d’inve- stimento in tre gruppi: prodotti Articolo 6, 8 e 9. Le strategie che promuovono caratteristiche ambientali o sociali sono classificate come Articolo 8, mentre quelle con investimenti sostenibili quale obiettivo d’investimento sono Articolo 9. Nuove sfide normativo Se l’SFDR è stata un importante passo avanti in termini di “etichettatura” e di informazione in relazione ai veicoli d’investimento, è stata solo la punta dell’iceberg normativo. La tappa successiva del percorso di regolazione, importante per asset manager, distributori e consulenti, è rappresentata dagli emendamenti alla MiFID II (Markets in Finan- cial Instruments Directive), che entrano in vigore il 2 agosto 2022. Tra i numerosi requisiti della MiFID II vi è un impor- tante cambiamento: in futuro i distributori e i consu- lenti finanziari dovranno incorporare le preferenze di sostenibilità nella valutazione di adeguatezza complessiva del cliente. “Se la determinazione delle preferenze di sostenibilità del cliente è qualcosa che alcuni consulenti e distributori stanno già sceglien- do di fare, a breve diventerà qualcosa che tutti dovranno fare”, spiega Christophe Girondel, Global

Head of Institutional and Wholesale Distribution di Nordea Asset Management (NAM). “E anche se può sembrare che agosto sia ancora lontano, il conto alla rovescia è già iniziato e bisogna iniziare a prepararsi sin da ora”. Crescente complessità Nel caso che l’investitore finale esprima preferenze di sostenibilità, l’individuazione di un prodotto ade- guato spetterà al distributore o al consulente, non al gestore. Tuttavia, gli asset manager dovranno forni- re tutte le informazioni sull’adeguatezza del prodot- to, necessarie al distributore e al consulente per il processo di valutazione. Anche se alcuni consulenti sono forse ancora alle prese con la classificazione dei fondi in base ai criteri SFDR, il regime MiFID II va oltre le categorie dei prodotti dell’SFDR. “Con i nuovi requisiti MiFID II aumenteranno la comples- sità e le sfide per distributori e consulenti finanziari. Ad esempio un fondo classificato oggi come Artico- lo 8 in base all’SFDR potrebbe non essere adeguato secondo MiFID II”, spiega Girondel. “I distributori e i consulenti dovranno fare molte scelte. Innanzitutto occorrerà scegliere se si offre una gamma di prodot- ti sostenibili in aggiunta a una gamma più tradi- zionale o se si effettua una transizione completa a un’offerta di strategie sostenibili”, afferma Girondel. “Dovrete anche determinare dove mettere l’asticella in termini di prodotti sostenibili che selezionerete.

In sintesi ` Il 2 agosto 2022 entreranno in vigore modifiche alla MiFID II che obbligheranno i distributori e i consulenti finanziari a verificare attivamente le preferenze di sostenibilità dei clienti, per inserirle nella valutazione di adeguatezza generale ` NAM si adopera per essere un partner strategico per i distributori e i consulenti, sostenendoli in ogni tappa del percorso e aiutandoli a capire quali sono i requisiti ` NAM ha inoltre investito, per essere in grado di offrire tutti gli elementi che servono ai distributori e ai consulenti per costruire le proprie offerte sostenibili

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6 IN COPERTINA

Si tratta di un’attenta considerazione, in particolare in quanto l’attuale preoccupazione per il greenwa- shing non farà altro che intensificarsi nei mesi e negli anni a venire”. Gli elementi di un portafoglio ESG NAM è in prima linea nel campo dell’investimen- to responsabile e sostenibile da oltre tre decenni ormai, sin dal lancio del suo primo fondo con filtro settoriale ESG. Girondel afferma che il gruppo ha lavorato senza sosta per assicurarsi di mantenere il

proprio vantaggio competitivo sul fronte dei cam- biamenti regolamentari, in particolare per quanto riguarda la rapida evoluzione del segmento della sostenibilità. “Abbiamo anche investito nella nostra offerta di soluzioni specializzate, per assicurarci di avere tutti gli elementi che servono a distributori e consulenti per costruire le proprie offerte sostenibi- li”, dice Girondel. Questi elementi comprendono la gamma di fondi ESG STARS di NAM, che copre una molteplicità di regioni azionarie e diversi segmenti del mercato del reddito fisso. Ciascuna strategia ESG STARS cerca di individuare i leader sostenibili di domani e ha tre obiettivi principali: battere il benchmark, investire in imprese o paesi con standard ESG positivi e pro- durre effetti duraturi 1 . Gli analisti ESG del rinomato Responsible Investments Team di NAM fanno anche

Costruiamo portafogli ESG Nordea Asset Management (NAM) ha recentemente lanciato un nuovo microsito in cui i consulenti finanziari e i partner della distribuzione possono trovare tutte le informazioni utili su come NAM può aiutarli a rispettare i nuovi requisiti di sostenibilità. Scoprite quali elementi può offrirvi NAM per costruire la vostra offerta ESG, a partire dal solido framework ESG di NAM, passando dai decenni di esperienza nell’investimento sostenibile, fino alla sua ampia gamma di strategie ESG comprendenti i fondi ESG STARS, che coprono varie asset class e aree geografiche. Per ulteriori informazioni: nordea.it/ESGBuildingBlocks

1 L’effettivo raggiungimento di un obiettivo d’investimento, di risultati e rendimenti attesi di una struttura d’investimento non può in alcun modo essere garantito. Il valore degli investimenti può sia aumentare che diminuire e Lei potrebbe perdere parte o la totalità dell’importo investito.

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IN COPERTINA 7

Lavoro di squadra: con un partner esperto come NAM è possibile affrontare con successo la maggior parte delle sfide. „ Abbiamo anche investito nella nostra offerta di soluzioni specializzate in modo da fornire a distributori e consulenti tutti gli elementi che

servono loro per costruire le proprie offerte sostenibili. Christophe Girondel, Global Head of Institutional and Wholesale Distribution di NAM

MiFID II siano entrate in vigore. Girondel sa bene che i distributori dovranno affrontare indubbiamente numerose sfide nei prossimi mesi, e fa presente che NAM sta lavorando per fornire assistenza. “Voglia- mo essere un partner strategico per i nostri clienti in questo percorso e intendiamo aiutarli in ogni fase di esso”, spiega Girondel. “Abbiamo dedicato note- voli risorse all’attuazione di MiFID II per la nostra attività di gestione ma anche nella nostra banca e siamo quindi in grado di aiutarvi a capire meglio tutto quello che vi viene richiesto. Siamo anche a disposizione per lavorare con gruppi di consulenza di qualsiasi dimensione, per istruire il personale sui cambiamenti normativi e sui nuovi requisiti, prima che questi entrino in vigore”. 

parte del team di gestione del portafoglio di ciascun fondo ESG STARS, fornendo input preziosi sui pos- sibili rischi e opportunità. “Con i nostri fondi STARS, l’ESG non è quindi una componente aggiuntiva ma è parte integrante del processo d’investimento”, af- ferma Girondel. “Per esempio i criteri ESG incidono sul nostro modello di valutazione delle imprese e sono inclusi in qualsiasi attività di engagement con una società in portafoglio”. Un partner dedicato NAM si assicurerà che tutti i suoi attuali prodotti Ar- ticolo 8 e 9, nonché qualsiasi altro nuovo prodotto ESG o sostenibile, siano idonei per i clienti con pre- ferenze di sostenibilità, una volta che le disposizioni

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8 FUND IN FOCUS

Una combinazione vincente Il Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund , lanciato di recente, coglie le opportunità dei poderosi megatrend “E” ed “S” in una strategia combinata.

Le competenze di Nordea Asset Management (NAM) nell’investimento in soluzioni climatiche non hanno quasi bisogno di essere presentate. NAM è stata tra i pionieri dell’investimento focaliz- zato sull’ambiente, lanciando il suo rinomato Nordea 1 – Global Climate and Environment Fund già nel 2008. Questa strategia, gestita da Thomas Sørensen e Henning Padberg sin dal lan- cio, è stata uno dei veicoli d’investimento più po- polari in Europa negli ultimi anni. A fine 2020 NAM ha inoltre ampliato la sua gamma di soluzioni sostenibili, per capitalizzare le opportunità sempre più attraenti offerte dalla componente sociale (la “S”) di ESG, tramite il Nordea 1 – Global Social Empowerment Fund . Facendo leva su questa forte tradizione in mate- ria di sostenibilità, NAM ha recentemente svelato una strategia volta a sfruttare i megatrend “E” ed “S”, il Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund . La strategia è diretta dallo stesso team di gestori di successo di Sørensen e Padberg. Sebbene la nuova strategia sia stata lanciata solo a luglio, i due gestori gestiscono già un mandato che segue la stessa filosofia e lo stesso processo d’investimento dal marzo 2020. Il duo è coadiuvato da altri membri del team Fundamental Equities, nonché dagli analisti ESG del rinomato team Responsible Investments di NAM. Come ci si può aspettare da una strategia gestita dal team Fun- damental Equities di NAM, la robusta analisi ESG e d’impatto è pienamente integrata nel processo d’investimento, mentre il team si impegna attiva-

mente con le aziende in cui investe per cercare di promuovere un cambiamento reale.

Il legame tra la “E” e la “S” Per i due gestori, combinare i megatrend “E” ed “S” in un unico prodotto è del tutto logico. “Le questioni ambientali e sociali sono strettamente legate e si influenzano a vicenda. I cambiamenti climatici provo- cati dall’uomo, ad esempio, hanno un impatto sulla società attraverso cambiamenti nell’acqua, nell’aria, nel cibo, nell’ecosistema, nelle nostre vite e nelle infrastrutture”, spiega Sørensen. “Un altro esempio: l’80% delle acque di scolo globali viene scaricato nell’ambiente senza trattamento, mentre due miliardi di persone vivono senza forniture idriche sicure e subito disponibili a casa propria”. Poiché l’intercon- nessione tra questioni sociali e ambientali continua a

In sintesi ` Il Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund è gestito da Thomas Sørensen e Henning Padberg, i rinomati gestori della strategia Global Climate and Environment di NAM ` Sørensen e Padberg puntano a investire in imprese all’avanguardia in quella che chiamano “economia verde inclusiva”, in un momento in cui si intensifica l’interconnessione tra questioni sociali e ambientali ` Analisi ESG e d’impatto sono pienamente integrate nel processo d’investimento, mentre i gestori e il team Responsible Investments di NAM si impegnano in un confronto attivo con le imprese, per cercare di promuovere un cambiamento reale

nordic friends

FUND IN FOCUS 9

Un chiaro riflesso: i cambiamenti ambientali influenzano le condizioni di vita umane, mentre il nostro modo di vivere ha un impatto enorme sull’ambiente.

„ Le questioni ambientali e sociali sono strettamente legate e si influenzano a vicenda. Thomas Sørensen , gestore presso Nordea Asset Management rafforzarsi, Sørensen e Padberg puntano a investire in imprese all’avanguardia nella costruzione di un’“eco- nomia verde inclusiva”. mente enorme, in quanto il raggiungimento degli SDG potrebbe creare prospettive economiche del va- lore di almeno 12.000 miliardi di USD l’anno entro il

2030”. Padberg afferma che la filosofia alla base del Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund si fonda su quattro pilastri principali: sfide, soluzioni, risultati e impatto. “In primo luogo, puntiamo a indivi- duare specifiche sfide ESG e le raggruppiamo in una serie di aree tematiche”, spiega. “Poi, selezioniamo imprese con soluzioni efficaci per affrontare le sfide che abbiamo individuato. Successivamente cerchia- mo di misurare gli effetti tangibili della soluzione

Secondo Sørensen e Padberg, investire in un’eco- nomia verde inclusiva contribuirà ad assicurare la tenuta degli ecosistemi, a migliorare l’efficienza delle risorse e a rafforzare l’equità sociale e l’equa condi- visione degli oneri. “Il concetto di economia verde inclusiva costituisce un percorso verso il raggiungi- mento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) 2030 delle Nazioni Unite”, afferma Sørensen. “Inoltre, si tratta di un’opportunità d’investimento assoluta-

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10 FUND IN FOCUS

mondo 1,6 miliardi di persone hanno, per esempio, ancora alloggi inadeguati e il 30% degli adulti non ha ancora un conto bancario. In questo ambito il team ricerca imprese che offrano pari opportunità di accesso all’istruzione ed alla formazione pro- fessionale, servizi e progetti di abitazioni a basso costo, fornitori di servizi finanziari e tecnologie e soluzioni di gestione per imprese medio-piccole. Le sfide della tematica “vivere in modo sostenibi- le” sono anch’esse molto ardue, come evidenzia il fatto che 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso a forniture sicure di acqua potabile. Inoltre il 45% delle emissioni globali di gas serra può essere attribuito alla produzione di beni. Per migliorare le probabilità di un futuro sostenibile, Sørensen e Padberg ricercano società che produ- cono o forniscono prodotti e servizi nelle aree delle strutture igieniche di base, dell’acqua potabile e sicura, della gestione dei rifiuti e della produzione e distribuzione di alimenti. Infine, il team cerca innovatori che favoriscono la transizione verso un’economia a basse emissio- ni di anidride carbonica. Investe in imprese che agevolano costruzioni, trasporto e produzioni con basse emissioni di anidride carbonica ed efficienti in termini di risorse, nonché in gruppi che favori- scono lo sviluppo o l’offerta di energia rinnovabile

e valutare come influenza i suoi utilizzatori e l’am- biente più in generale. Infine, intendiamo consegui- re un impatto in due modi: tramite il cambiamento positivo creato dalle soluzioni in cui investiamo e migliorando i parametri ESG delle aziende nelle quali investiamo, come risultato del nostro impe- gno diretto con loro”. Quattro principali aree tematiche L’universo d’investimento del Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund si orienta su quattro aree principali: salute e benessere, inclu- sione e opportunità, vivere in modo sostenibile ed economia a basse emissioni di anidride carbonica. Ciascun tema principale contiene anche una serie di sub-strategie sottostanti. Nell’ambito dell’area tematica salute e benesse- re, Sørensen e Padberg ricercano imprese che permettono di accedere a servizi sanitari, farmaci e tecnologia di alta qualità, nonché ad alimenti nutrienti. Le soluzioni in quest’area sono cruciali, poiché le patologie croniche non trasmissibili sono la causa principale di morte e disabilità in tutto il mondo. Inoltre l’obesità costa al mondo circa il 2,8% del prodotto interno lordo ogni anno, ossia all’incirca 2.000 miliardi di USD. Il tema inclusio- ne e opportunità punta ad affrontare una serie di disuguaglianze all’interno della società. In tutto il

nordic friends

FUND IN FOCUS 11

„ Il concetto di economia verde inclusiva apre la strada verso il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Thomas Sørensen , gestore presso Nordea Asset Management

Il fabbisogno di acqua potabile di qualità è uno dei molti temi che collegano strettamente le sfere sociale ed ambientale.

abbiamo visto una dinamica significativa a livello pubblico e governativo, ma il settore privato com- prende anche in misura sempre maggiore il suo ruolo cruciale nel conseguimento degli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite, il che è stato fonte di innovazioni diffuse nelle soluzioni ambientali e sociali”. Il suo collega Sørensen concorda e conclude: “Nonostante tutte le sfide che la società continua a dover affrontare, crediamo che stiamo per assi- stere a una rinascita verde. Siamo convinti che le soluzioni per il clima e quelle sociali avranno un ruolo fondamentale nel generare e alimentare la prosperità globale, in particolare mentre cerchiamo di risollevarci dalla pandemia mondiale”. 

e carburanti alternativi. Vi sono margini di miglio- ramento significativi in queste aree, considerando il fatto che il 75% del parco edifici nell’Europa dei 28 è classificato come inefficiente sul piano energetico e il 30% delle emissioni di NOx in questa area è legato al trasporto su strada. A livello societario un buon esempio di un’attività in linea con l’economia verde inclusiva è il gruppo statunitense Owens Corning. Con il 40% dei con- sumi totali di energia negli USA legato agli edifici, e il 90% delle case americane non o mal isolate, i prodotti isolanti di Owens Corning permettono ai clienti residenziali e commerciali di conservare energia e migliorare l’isolamento acustico. Una coibentazione correttamente eseguita potrebbe dar luogo a risparmi sui costi energetici del 45%, mentre si stima che 1 tonnellata di CO2, generata nella produzione di lana minerale isolante, faccia risparmiare 200 tonnellate di CO2 in un periodo di 50 anni. Verso una società verde inclusiva “Quando ripensiamo a quando abbiamo lanciato la nostra prima strategia climatica 13 anni fa, in alcune parti della società c’era un diffuso pessimi- smo sul cambiamento climatico”, spiega Padberg. “Oggi per fortuna la società ha piena consapevo- lezza della pressante necessità di agire. Non solo

Nordea 1 – Global Climate and Social Impact Fund

Thomas Sørensen e Henning Padberg

Gestori

USD

Valuta di riferimento

LU2355687059 (BP-USD) LU2355687216 (BI-USD)

ISIN



06/07/2021 (BP-USD, BI-USD)

Data di lancio

EDIZIONE 02/2021

12 MARKET VIEW

Di fronte alla perdita di efficacia dei tradizionali strumenti di diversificazione, Asbjørn Trolle Hansen e il suo team ricorrono ai premi per il rischio per bilanciare gli asset rischiosi. Ciò ha permesso loro di affrontare con successo perfino le condizioni di mercato più difficili. Mantenere la rotta

Dopo aver subito uno degli shock più violenti nella storia recente dei mercati, gli asset rischiosi hanno segnato una forte ripresa dopo la brusca correzione dovuta al Covid di inizio 2020. In effetti, sostenuti da interventi monetari e fiscali senza pre- cedenti, numerosi mercati hanno raggiunto massimi storici nel corso del 2021. I titoli value, in precedenza trascurati dagli investitori, hanno recuperato nei mesi che hanno seguito la notizia di un vaccino efficace, ma questo rialzo deve ancora dimostrarsi duraturo, in quanto i titoli growth hanno ripreso a sovraperforma- re. Al contempo i rendimenti dei titoli di Stato, asset tradizionalmente utilizzati con finalità difensive, ri- mangono tuttora ancorati a livelli storicamente bassi. Nuove risposte a un vecchio dilemma Anche se oggi il mondo è diverso da come era prima della pandemia, il dilemma per gli investitori è

stranamente simile: le valutazioni dei titoli azionari ri- mangono su livelli storicamente elevati, mentre i titoli di Stato non rappresentano un'opzione in grado di offrire diversificazione. Perciò Asbjørn Trolle Hansen, responsabile del Multi Assets Team di Nordea Asset Management (NAM), pensa che il modo tradizio- nale di costruire un portafoglio multi-asset possa aver raggiunto i propri limiti. Per Trolle Hansen “la diversificazione tradizionale non pare più in grado di proteggere gli investitori come in passato, e diventa sempre più difficile diversificare in questo contesto di mercato sempre più complesso”. Fortunatamente, il Multi Assets Team di NAM, che è stato costituito nel 2004 e oggi gestisce oltre 100 mi- liardi di euro, guarda oltre le asset class tradizionali e cerca di sfruttare opportunità offerte dai premi per il rischio alternativi. La gamma Alpha MA di veicoli

nordic friends

MARKET VIEW 13

„ È urgente per gli investitori trovare

strumenti alternativi a quelli tradizionali e in grado di diversificare il beta azionario. Asbjørn Trolle Hansen, responsabile del Multi Assets Team di NAM

questo dilemma e a diversificare il portafoglio in modo efficace”, sottolinea Trolle Hansen.

Protezione in qualsiasi situazione di mercato A differenza di altri approcci alla gestione di porta- fogli multi-asset, che richiedono che il gestore sia in grado di effettuare continuamente la chiamata macroeconomica corretta, il Multi Assets Team di NAM cerca di individuare un numero selezionato di posizioni davvero decorrelate, in grado di produrre risultati per gli investitori in ogni situazione di merca- to. 1 “Consideriamo un insieme ampio e diversificato di premi per il rischio differenti (di solito dai 20 ai 30) ripartiti tra le varie tipologie di strategie e asset class”, dice Trolle Hansen. “Un esempio è l’utilizzo di valute difensive, selezionate in base a caratteristiche di qualità e valutazioni interessanti. Durante le ultime correzioni, le valute difensive hanno fornito una mi- gliore protezione dai ribassi rispetto a numerose fonti obbligazionarie tradizionali”. Essere riusciti a gestire con successo l’elevata volatilità della fase più acuta della crisi del Covid-19 non è stato un caso. Anzi, il Multi Assets Team ha ripetutamente dimostrato

Durante le turbolenze di mercato legate al Covid, la gamma di veicoli alternativi liquidi di NAM ha nuovamente dimostrato la sua capacità di tenuta.

alternativi liquidi rappresenta chiaramente questo approccio differenziato all’investimento multi-asset, che ha dimostrato la sua tenuta nelle fasi di turbo- lenza di mercato, come il crollo legato al Covid nel primo trimestre del 2020. NAM ha tre strategie nella sua gamma Alpha, che sono gestite allo stesso modo, ma rispondono a diverse preferenze in termini di profilo di rischio/rendimento: il Nordea 1 – Alpha 7 MA Fund , il Nordea 1 – Alpha 10 MA Fund e il Nordea 1 – Alpha 15 MA Fund . Strumenti alternativi in grado di diversificare Trolle Hansen si preoccupa della componente obbli- gazionaria in un portafoglio multi-asset. “Agli attuali livelli dei tassi d’interesse il potenziale di diversifi- cazione dei titoli obbligazionari è molto diminuito. Perciò c’è urgente bisogno che gli investitori trovino strumenti di tipo alternativo, in grado di diversifica- re il rischio di mercato azionario, il cosiddetto beta, all’interno dei portafogli”, spiega Trolle Hansen. “Questa urgenza si è fatta più pressante, specialmen- te perché il tradizionale potenziale di diversificazione di cui si sono serviti gli investitori in passato si è ridotto ancora di più negli ultimi due anni”. Le forti correzioni dei mercati azionari di marzo e settembre 2020 hanno evidenziato il dilemma degli investitori: duration versus beta azionario. “È indispensabile disporre di strategie difensive proprietarie alternative in grado di aiutare gli investitori ad affrontare bene

1 L’effettivo raggiungimento di un obiettivo d’investimento, di risultati e rendimenti attesi di una struttura d’investimento non può in alcun modo essere garantito. Il valore degli investimenti può sia aumentare che diminuire e Lei potrebbe perdere parte o la totalità dell’importo investito.

In sintesi ` Il vecchio metodo di costruzione di un portafoglio multi-asset va forse riveduto a causa dell’incapacità dei titoli obbligazionari di diversificare adeguatamente il rischio azionario in un contesto di bassi rendimenti ` Il Multi Assets Team di NAM guarda oltre le asset class tradizionali e cerca di sfruttare le opportunità offerte dai premi per il rischio alternativi ` Gli investitori devono prepararsi a condizioni di mercato più complesse e ad una crescente incertezza negli anni a venire

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Preparati per affrontare i venti contrari: gli esperti di NAM anticipano un contesto di mercato più difficile per i prossimi anni, con episodi di volatilità potenzialmente elevata.

larmente evidenti negli Stati Uniti, dove il Consumer Price Index (CPI) si colloca attorno al 5%. Trolle Han- sen ritiene che sia essenziale tenere conto del rischio d’inflazione nell’asset allocation. Al riguardo ritiene più efficaci le azioni, in quanto i rischi di un aumento dell’inflazione potrebbero non essere pienamente incamerati dagli attuali prezzi dei bond. “Le azioni registrano in genere un buon andamento nelle fasi di inflazione. La crescita nominale degli utili tende a rafforzarsi con l’aumento dell’inflazione, in quanto le imprese trasferiscono almeno in parte i costi crescenti che devono affrontare. Se si considera in particolare l’indice S&P 500, le aziende evidenziano margini lordi stabili ed elevati”, afferma Trolle Hansen. Per Trolle Hansen l’inflazione non è necessariamen- te negativa per la crescita degli utili delle azioni sia growth che value, ma le azioni value tendono a beneficiarne per prime. “Crediamo che ciò valga in particolare per le nostre azioni stabili, che offrono un’esposizione a molteplici fattori quali value, low volatility e quality. Questi titoli sono quindi partico- larmente ben posizionati grazie al loro significativo pri- cing power, che consente di gestire meglio le pressioni sui margini in un contesto in cui l’inflazione alimenta la crescita del fatturato”, spiega Trolle Hansen. Egli è inoltre convinto che questo decennio sarà ben diverso da quello precedente: “I rendimenti attesi per le asset class tradizionali per il resto di questo decennio sono molto inferiori a quelli cui si è abituata la maggior parte degli investitori. Con il deterioramento dei dati macroeconomici e l’aumento delle incertezze non ci aspettiamo il ripetersi del contesto favorevole spinto da una crescita sostenuta degli ultimi anni. Gli investitori dovrebbero prepararsi a un mercato più complesso, con maggiori picchi di volatilità rispetto al passato. Con il ridursi delle fonti di diversificazione le alternative liquide rappresentano la soluzione migliore per affrontare le sfide di oggi e di domani”. 

la sua capacità di ottenere risultati nei contesti più difficili. 2 “In tutti gli episodi di forte turbolenza sui mercati, la crisi finanziaria globale e la crisi del debito sovrano in Europa, in periodi di maggiore volatilità, dovuta a eventi politici inattesi”, dice Trolle Hansen, “i nostri driver difensivi proprietari hanno superato la prova”. Inflazione in aumento Il prossimo test potrebbe essere già arrivato, in quan- to l’inflazione continua a salire in diversi importanti mercati globali. Le pressioni sui prezzi sono partico-

2 I rendimenti presentati sono passati e non sono indicativi di quelli futuri. Gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale in- vestito. Il valore degli investimenti può sia aumentare che diminuire e Lei potrebbe perdere parte o la totalità dell’importo investito.

Nordea 1 – Alpha 7 MA Fund Gestore  Multi Assets Team Valuta di base  EUR ISIN  Nordea 1 – Alpha 10 MA Fund Gestore  Multi Assets Team Valuta di base  EUR ISIN  Nordea 1 – Alpha 15 MA Fund Gestore  Multi Assets Team Valuta di base  EUR ISIN 

Data di lancio  23/05/2018 (BP-EUR, BI-EUR)

LU1807426207 (BP-EUR) LU1807426629 (BI-EUR)

Data di lancio  30/09/2009 (BP-EUR, BI-EUR)

LU0445386369 (BP-EUR) LU0445386955 (BI-EUR)

Data di lancio  11/08/2011 (BP-EUR) 15/06/2011 (BI-EUR)

LU0607983896 (BP-EUR) LU0607983383 (BI-EUR)

nordic friends

MARKET VIEW 15

MACRO OPIN ON

Sébastien Galy, Senior Macro Strategist di Nordea Asset Management

L’ultima fase di un rally eccezionale

Prevedere la fine di un rally azionario è un esercizio difficile. Pur aspettandoci che il rally attuale prosegua per buona parte del prossimo anno, è giunto il momento di iniziare a prepararsi per la sua fine temporanea.

“La diversificazione è l’arte di evitare perdite signi- ficative evitando guadagni significativi”, scherza Stefan Gasic, Chief Private Banker di Nordea. Ma c’è un fondo di verità nella sua battuta. Il quantitative easing ha dato luogo a una mentalità da “compro tutto”, che ha cominciato favorendo gli asset a lunga durata come le società growth. Il fenomeno più recente è l’ascesa delle criptovalute dovuta al timore che gli Stati utilizzino l’inflazione per ridurre fortemente il valore degli ingenti oneri debitori, come avvenne negli anni Ottanta. Comprendere il ciclo di vita di un trend è cruciale: c’è un inizio, una fase intermedia e una fine. Mentre gli investimenti di stile growth forniranno temporaneamente performance sotto la media, crediamo che il trend verso l’investi- mento basato sui criteri ESG (ambientale, sociale e governance) è molto probabilmente solo all’inizio. I mercati finanziari esagerano spesso e le banche centrali si preparano e contengono i danni. Pensiamo che questa volta, dato l’enorme grado di liquidità che spinge gli investitori verso gli asset più rischiosi e incentiva un più alto grado di leva, i mercati azionari dovrebbero esagerare più di quanto i più si aspetta- no. Alcuni stili di investimento si stanno scollegando in modo ancora più eccessivo dalla realtà, quindi il rally attuale dovrebbe raggiungere il punto di svolta nella seconda metà del prossimo anno, con l’intensi- ficarsi delle aspettative di un rallentamento economi- co mondiale nel 2023/2024. Qual è la soluzione? In un mondo in cui la diversifi- cazione è più difficile da conseguire, vi sono ancora modi in cui gli investitori possono prepararsi alla prossima fase. Il primo è avere fiducia nelle proprie posizioni, ad es. nelle posizioni ESG che hanno un senso economico. Il secondo è aggiungere soluzio- ni flessibili in grado di adeguarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato al fine di immuniz- zare maggiormente il portafoglio. Infine, si possono considerare i covered bond, che sono indubbiamente tra gli asset non pubblici più sicuri. 

Vicini al vertice: ogni ciclo raggiunge il suo punto di massimo prima o poi. Per l’attuale rally azionario, quest’ultimo potrebbe situarsi nella seconda metà del prossimo anno. Gli investitori dovrebbero prepararsi all’inevitabile discesa.

Il commercio mondiale presenta i sintomi di una forte ripresa ciclica che sta rallentando Sviluppo del volume del commercio mondiale in %

25 20 15 10 5 0 -5

-10 -15 -20 92 94 96 98 00 02 04 06 08 10 12 14 16 18 20

Mondo, Commercio estero, CPB World Trade Monitor, Totale, Volume

Fonte: Nordea Investment Management S.A. e Macrobond Data: 31/10/2021

ISSUE 01.2019 EDIZIONE 2/2021

16 INSIDE NORDEA

Il vostro partner ESG per emissioni “net zero” A dieci anni dal lancio del primo fondo ESG STARS, Christophe Girondel, Global Head of Institutional and Wholesale Distribution di Nordea Asset Management (NAM), parla del ruolo delle soluzioni ESG, anche a fronte di un rapido cambiamento del quadro normativo.

All’inizio di quest’anno la prima strategia ESG STARS di NAM, il Nordea 1 – Emerging Stars Equity Fund, ha festeggiato il suo decimo anni- versario. Qual è stata l’idea iniziale alla base del lancio della strategia? In parole povere la nostra convinzione era che integrare criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) ci avrebbe facilitato l’individuazione delle

imprese leader di domani. Dieci anni dopo, nono- stante gli inevitabili cambiamenti dei mercati e del personale, il nostro concetto rimane invariato. Oggi abbiamo 17 strategie ESG STARS, sia azionarie che a reddito fisso, e la nostra fiducia nel potere dell’in- tegrazione ESG è più forte che mai.

Qual è il vantaggio della gamma ESG STARS di NAM sul fronte ESG?

nordic friends

INSIDE NORDEA 17

„ Oggi abbiamo 17 strategie ESG STARS e la nostra fiducia nel potere dell’integrazione ESG è più forte che mai.

R

Oltre ad utilizzare i nostri modelli proprietari e i punteggi ESG, un’importante caratteristica distintiva dell’assetto delle strategie ESG STARS è l’elemento di effettiva integrazione ESG. ESG non è una sem- plice componente aggiuntiva, ma è una decisione di gestione del portafoglio. Ciò si riflette anche nell’or- ganizzazione del team. Abbiamo fatto in modo che i nostri analisti ESG lavorassero a stretto contatto con i gestori nell’ambito del nostro approccio d’investi- mento integrato, un elemento ancora unico, a nostro avviso. L’engagement è un altro fattore essenziale del concetto ESG STARS. Promuoviamo il cambia- mento con i nostri investimenti, impegnandoci in un dialogo su specifici temi ESG con le imprese o gli organismi sovrani in cui investiamo.

concetto vincente per affrontare anche l’importante aspetto della disuguaglianza sociale con la nostra soluzione Social Empowerment. Oggi siamo alla vigilia di altri cambiamenti: i requisiti MiFID, che entreranno presto in vigore, integreranno la sostenibilità nel processo di valu- tazione dell’adeguatezza per i clienti finali. Quindi ci aspettiamo che l’integrazione ESG vada oltre i prodotti tematici e diventi “mainstream”. Crediamo che la nostra gamma ESG STARS svolgerà un ruolo centrale anche in questo caso.

In che senso?

Qual è stata l’accoglienza della più ampia offerta ESG di NAM da parte degli investitori?

Per molti anni siamo stati in grado di stringe- re solide partnership con i nostri clienti in tutta Europa. Oggi, gestiamo oltre 17,5 miliardi di Euro (al 30/09/2021) nella nostra gamma ESG STARS, considerando sia le strategie azionarie che quelle obbligazionarie. I nostri clienti comprendono la nostra storia e le nostre credenziali, nonché il nostro impegno di lunga data nell’investimento ESG. Siamo sempre di più il partner di fiducia per le loro crescenti allocazioni in fondi responsabili e ESG e ci adoperiamo per fornire loro tutti gli strumenti necessari. Il Nordea 1 – Emerging Stars Equity Fund è stato il nostro primo veicolo, ma siamo stati estremamen- te soddisfatti dell’accoglienza ricevuta dalle altre strategie ESG STARS negli ultimi anni. Ad esempio, nonostante un certo scetticismo in merito al valore dell’investimento ESG nel mercato statunitense, la nostra strategia North American Stars Equity ha dimostrato che è possibile estrarre alfa anche nel mercato più efficiente, tramite l’individuazione delle imprese leader sostenibili. 1 Inoltre, sebbene le nostre

Considerando il settore nel suo insieme, negli ultimi anni sono stati allocati capitali significativi nelle strategie tematiche ESG STARS. Con un track record così lungo nel segmento ESG, abbiamo avuto il privilegio di beneficiare di questo trend tramite la nostra boutique Sustainable Thematic. Facendo leva sulla nostra soluzione Climate and Environment, rinomata in tutta Europa, abbiamo sviluppato un In sintesi ` A un decennio dal lancio del suo primo fondo ESG STARS, NAM ha ormai 17 strategie azionarie e a reddito fisso e l’impegno del gruppo nei confronti di questa causa è più forte che mai ` La gamma ESG STARS di NAM è destinata a svolgere un ruolo centrale nella costruzione dei portafogli da parte dei consulenti, in particolare in relazione agli obblighi di MiFID II che entreranno prossimamente in vigore ` Poiché è essenziale per i consulenti stare al passo

con la rapida evoluzione in materia di ESG e sostenibilità, NAM è pronta ad assisterli in ogni tappa di questo percorso

1 I rendimenti presentati sono passati e non sono indicativi di quelli futuri. Gli investitori potrebbero non recuperare l'intero capitale in- vestito. Il valore degli investimenti può sia aumentare che diminuire e Lei potrebbe perdere parte o la totalità dell'importo investito.

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Christophe Girondel è convinto che NAM possa essere un partner forte per i distributori e i consulenti, offrendo loro tutti gli strumenti necessari alla luce delle norme che entreranno presto in vigore.

tutti possiamo intraprendere. A NAM li chiamiamo “rendimenti con responsabilità”.

strategie ESG STARS a reddito fisso siano un con- cetto più recente, anche il potere dell’approccio inte- grato ESG nell’universo obbligazionario è sempre più apprezzato dai nostri clienti. Può dirci di più sul concetto ESG STARS in rela- zione al reddito fisso? Ci sono differenze signifi- cative rispetto alle strategie azionarie? Come per le strategie azionarie, i gestori dei nostri fondi ESG STARS a reddito fisso lavorano a stretto contatto con gli esperti ESG del nostro strapremiato Responsible Investments Team. L’unica differenza è l’obiettivo della nostra ricerca. Con la nostra analisi delle azioni cerchia- mo di individuare i vantaggi competitivi derivanti dai più alti standard ESG: queste società hanno maggiori probabilità di essere i vincitori di domani. Per il reddito fisso, la nostra analisi ESG degli emittenti societari e sovrani serve a valutare meglio il rischio di credito dell’investimento sottostante. Tutti gli emittenti ricevono un punteggio ESG interno, che rappresenta il nostro giudizio sul posizionamento della società o dell’ente sovrano in relazione ai rischi e alle opportunità ESG.

I futuri emendamenti alla MiFID II accresceranno la già elevata complessità dei requisiti posti ai consulenti, a cui serve aiuto per affrontare queste sfide. Quali misure state adottando per suppor- tarli in questo percorso? Per noi di NAM è importante non limitarci alle parole in materia di ESG, ma agire concretamente. Sappiamo che per i consulenti è essenziale stare al passo con la rapida evoluzione delle tematiche ESG e sosteni- bilità. Perciò desideriamo essere presenti per aiutarli in ogni tappa del percorso. Un’iniziativa che abbiamo adottato di recente, è la creazione di uno strumento didattico gratuito online sull’investimento responsabi- le, che fornisce un’introduzione rapida e di facile com- prensione al mondo dell’investimento sostenibile. La formazione utilizza anche video stimolanti, animazioni e casi pratici per rendere il processo di apprendimen- to più piacevole. Una volta completata la formazione, viene emesso un certificato personalizzato, che è riconosciuto con crediti CPD in diversi mercati. Oltre a dare questo supporto a livello formativo, per noi di NAM è anche estremamente importante essere aperti e trasparenti nel fornire informazioni. Di recente, per esempio, abbiamo incluso i parame- tri ESG nelle schede informative mensili dell’intera gamma di fondi allineata ai criteri ESG. In aggiunta a ciò abbiamo rinnovato il nostro Rapporto ESG mensile, che contiene tutti i parametri della scheda informativa, e molto altro ancora. Il rapporto com- prende informative come l’esposizione alle emissioni di CO 2 e alle riserve di carburanti fossili ad alto impatto, le violazioni dei diritti umani e le controver- sie di governance. Infine, ma non meno importante, documentiamo anche le attività di engagement del Responsible Investments Team di NAM. 

Quali sono i vantaggi di investire in una strategia ESG STARS per un cliente retail?

Prendiamo come esempio il vertice COP26 che si è appena svolto a Glasgow. Naturalmente il punto più importante in programma era la decarbonizzazione della nostra economia, l’obiettivo “zero emissioni nette”. Ora, mentre sono in molti a pensare di non poter fare la differenza a fronte di questioni così am- pie, investendo nelle nostre strategie STARS, i vostri investimenti avranno un’impronta di carbonio molto minore rispetto al benchmark. Sebbene i cambiamen- ti climatici e la transizione verso una società a basse emissioni di anidride carbonica siano temi molto complessi, cercare di ridurre l’impronta di carbonio dei propri investimenti è un’azione concreta che oggi

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