Dossier un anno di riformaCartabia


INTRODUZIONE
9

Si scrive “efficienza”, si legge “velocità”
9

Tra luci e ombre
10

01.
13

DIRITTO PENALE
13

1. I reati divenuti procedibili a querela della persona offesa
13

1.1. Immediata applicazione dello ius novum favorevole
15

1.2. L’inammissibilità dell’impugnazione preclude la pronuncia di non doversi procedere per sopravvenuta carenza di querela…
17

1.3. … a meno che la pena sia illegale (come per il reato di lesioni?)
18

1.4. Onere per l’accusa di indicare atti di persistente procedibilità dell’azione esercitata
19

1.5. La persistente costituzione di parte civile equipollente alla querela
20

1.6. Valida anche la querela (originariamente) tardiva
21

1.7. Modifiche in melius del regime di procedibilità non applicabili nel prolungato periodo di vacatio legis
22

1.8. In caso di concordato in appello, non è ammesso il ricorso in cassazione per dedurre la sopravvenuta procedibilità a querela
24

2. La procedibilità a querela delle lesioni personali prima e dopo la Riforma Cartabia
25

3. L’altra annosa quaestio della procedibilità del furto di energia elettrica
27

3.1. Le diverse “letture” della giurisprudenza di merito
30

3.2. Problema della modifica "in corsa" della contestazione
31

3.2.1. Se manca la specifica contestazione del bene di pubblico servizio difetta la correlazione tra accusa e sentenza
32

3.2.2. Il difetto di procedibilità comporta l’obbligo di immediata declaratoria di non doversi procedere
34

4. Lesioni stradali cagionate a più persone: mutata procedibilità
36

5. Iniziano a sollevarsi le prime questioni di incostituzionalità
37

6. Particolare tenuità del fatto: immediata operatività, rilevabilità anche d’ufficio e condotta successiva al reato
39

02.
43

PROCESSO PENALE
43

1. Udienza preliminare: la nuova regola di giudizio della ragionevole previsione di condanna
43

1.1. Asimmetria per la responsabilità da reato delle persone giuridiche
44

2. Impugnazioni per i soli interessi civili: le Sezioni Unite sulla disciplina transitoria
45

2.1. Quale sorte per le ordinanze di rinvio al giudice civile qualora la costituzione di parte civile è precedente al 30 dicembre 2022?
48

3. Giudizio abbreviato e L'introdotta riduzione di un sesto in caso di mancata impugnazione
49

3.1. Applicazione retroattiva della diminuente?
50

3.2. La posizione della Cassazione
52

3.3. Consentire la riduzione per le rinunce alle impugnazioni avverso sentenze emesse prima del 30 dicembre 2022
53

4. Il prolungamento del termine per impugnare concesso all’imputato assente
54

4.1. Si applica solo alle sentenze deliberate dopo il 30 dicembre 2022
54

4.2. Non si applica nel caso di abbreviato richiesto dal procuratore speciale
56

5. Dichiarazione di domicilio unitamente all’impugnazione e mandato ad hoc
56

5.1. I dubbi di legittimità costituzionale…
57

5.1.1. … Respinti della Suprema Corte: sul mandato ad impugnare
58

5.1.2. Segue: sull’elezione di domicilio
60

5.2. Rilievi critici e residui spazi di incostituzionalità
61

5.3. Abberratio iuris: anche per il ricorso in cassazione
63

5.3.1. Il vulnus evidente al diritto di difesa
64

5.4. Niente nuova elezione di domicilio per l’imputato detenuto…
64

5.4.1. … ma non per quello agli arresti domiciliari
65

5.5. In sede cautelare niente nuova elezione di domicilio né mandato ad hoc
66

5.6. E per l’opposizione a decreto penale di condanna?
66

6. Nuovo concordato in appello e disciplina transitoria
67

7. Slitta il passaggio dal rito cartolare pandemico a quello della Cartabia
68

7.1. Il presente: il rito (ordinariamente) cartolare del prolungato periodo pandemico
70

7.2. L’eccezione: la richiesta di trattazione orale
71

7.3. Differenze tra rito pandemico e quello, a breve scongelato, della riforma Cartabia
72

8. Rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione sulla competenza per territorio
73

8.1. Il perimetro cognitivo (e documentale) della Suprema Corte
75

9. Il nuovo rimedio per eliminare effetti pregiudizievoli contra CEDU
76

10. La videoregistrazione delle prove dichiarative
77

10.1. Lo stretto legame con la rinnovazione del dibattimento se muta il giudice
78

10.2. Il correttivo alle Sezioni Unite Bajrami: la videoregistrazione quale “contrappeso” per bilanciare il deficit di immediatezza
79

10.3. Dal “dar per letto” al “dar per visto”?
81

11. Qualche riflessione conclusiva: la crisi del metodo epistemologico garantista…
81

11.1. … velocità del processo a scapito del contraddittorio e dell’oralità
82

03.
85

IL NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO
85

1. Le nuove “pene” sostitutive
85

2. Sparisce l’equazione tra pena detentiva sospendibile e pena detentiva sostituibile
87

3. Per il calcolo del limite di pena sostituibile si tiene conto della continuazione
88

4. Il nuovo quadro delle ipotesi “ostative” alla sostituzione della pena detentiva…
89

4.1. … tra le quali non rientrano i maltrattamenti in famiglia
90

4.2. Le nuove pene sostitutive e il contrasto alla violenza di genere
92

5. La scelta della pena sostitutiva: l’ingresso della valutazione rieducativa già nel momento "genetico" della sanzione
94

5.1. La diversa “rimodulazione” del pericolo di recidiva
96

6. Il procedimento per l’applicazione delle pene sostitutiva: il modello bifasico
97

6.1. Non necessaria la “previa” predisposizione del programma
99

6.2. Niente pena sostitutiva se non si rispettano le regole procedurali della “scansione bifasica"
100

7. Auspicabile prassi di considerare come “eventuale” la fissazione nuova udienza
101

8. Il ruolo fondamentale del difensore nell’accesso alle pene sostitutive
102

9. L’apporto dell’UEPE e il discostamento dalle linee guida
104

10. Il provvedimento sulla sostituzione non è autonomamente impugnabile
106

11. Pene sostitutive e patteggiamento: occorre l’accordo specifico delle parti
107

11.1. La richiesta è congiunta e non alternativa: il giudice può accoglierla o rigettarla ‘in toto’
108

12. Il (limitato) controllo in sede di legittimità del rigetto di pene sostitutive
109

13. La disciplina transitoria
110

13.1. Occorre avanzare richiesta con motivi aggiunti o nel corso della discussione in appello
110

13.2. Pena inflitta o pena residua?
112

13.3. Procedimento “pendente in Cassazione”: segmento processuale che ha inizio con la pronuncia della sentenza d’appello
112

13.4. E se il gravame non viene presentato e il processo è “solo formalmente” pendente? Questione alla Corte costituzionale
114

13.5. E se il ricorso per cassazione presentato viene dichiarato inammissibile?
116

14. Differimento entrata in vigore Cartabia: niente applicazione pene sostitutive se nelle more il procedimento di Cassazione si è definito
117

15. Il passaggio tra “sanzioni” e “pene” sostitutive
118

16. De iure condendo: i (superflui) correttivi del recente schema di decreto legislativo
118

17. Nuovi percorsi esecutivi post Cartabia: cumulo di pene, sostituzione di parte della pena detentiva e sospensione ordine di carcerazione
120

18. Conclusioni
124

04.
125

IL PROCESSO PENALE TELEMATICO
125

PARTE PRIMA
126

IL QUADRO NORMATIVO
126

1. In attesa dell’entrata in vigore (congelata per un anno) sul PPT
126

2. Gli atti con deposito esclusivo al Portale deposito degli atti penali (PDP)
126

2.1. I “lacci” informatici e i vulnus alla difesa
128

3. L’elenco dei 103 atti processuali per cui il d.m. 4 luglio 2023 aveva previsto il deposito esclusivo al Portale
129

4. Il doppio binario (cartaceo e PDP) previsto dal d.m. 18 luglio 2023
130

5. Specifiche tecniche del deposito a mezzo del PDP (provvedimento del DGSIA dell’11 luglio 2023)
131

6. Il problema del deposito della denuncia e querela del difensore delegato
132

7. Deposito via PEC non più consentito per i 103
132

8. Dovuti i diritti di copia nel caso di impugnazione per via telematica?
134

9. Il malfunzionamento del sistema
136

PARTE SECONDA
138

IL QUADRO GIURISPRUDENZIALE
138

1. Mancato rispetto dei passaggi informatici nella formazione dell’atto digitale
138

2. Appello inammissibile se per il software della cancelleria manca la firma digitale nell’atto di impugnazione
140

3. Richiesta di trattazione orale non sottoscritta digitalmente: ammissibile?
142

3.1. Richiesta di trattazione orale richiesta con l’atto di impugnazione: ammissibile?
143

4. La preziosa giurisprudenza sulle notifiche e i depositi a mezzo PEC
145

5. Omessa valutazione delle conclusioni inviate via PEC: nullità o irregolarità?
148

6. Ammesso il deposito via PEC per i c.d. 103 dopo il d.m. 4 luglio 2023?
148

7. Firma digitale: la coccarda è solo un abbellimento grafico
149

8. Input conclusivi
149

05.
151

LA GIUSTIZIA RIPARATIVA
151

1. L’ingresso della giustizia riparativa nel sistema penale
151

2. Conseguenze dell’omesso avviso: nessuna nullità per la prima di Cassazione
153

3. Decreto di giudizio immediato e omessa menzione legislativa dell’avviso di restorative justice
156

4. Giustizia riparativa nei reati con vittima “surrogata” o “aspecifica”
156

4.1. La diversa posizione sull’accesso alla giustizia riparativa nei reati senza vittima
158

4.2. Il peso da attribuire alla volontà contraria dei familiari della vittima: i rischi di vittimizzazione secondaria
159

4.3. I (delicati) confini valutativi del giudice
161

5. Criticità sui tempi e rischi di sovrapposizioni i vagli di utilità e fattibilità del programma
163

6. La giustizia riparativa nella fase esecutiva della pena
164

7. Orizzonti futuri
165

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